Salernitana, da Boateng a Manolas: perché la salvezza passa dalla difesa

Con l’arrivo di Manolas, Sabatini ha messo in piedi l’ennesimo grande colpo di mercato per la corsa alla salvezza: l’analisi. 

Un altro colpo importante per alzare il tasso tecnico della rosa e puntare alla salvezza. Alla Salernitana non si danno limiti e l’obiettivo è piuttosto chiaro. Certo, la situazione non è delle più semplici, anzi. La truppa di Inzaghi si trova attualmente all’ultimo posto in classifica con 13 punti e non vince una partita dal 30 dicembre scorso. Il ritorno di Walter Sabatini come uomo mercato ha permesso ai Granata di ritrovare peso anche sul mercato: la sessione di gennaio, infatti, ha portato in Campania un mix di calciatori giovani e dall’usato sicuro, ma tutti con la convinzione di dare, fin da subito, un apporto fondamentale a una piazza che non vuole retrocedere in Serie B.

Da Boateng a Basic, passando per Pellegrino, Zanoli e Weissman. Scommesse e vecchi cavalli di battaglia come assoluta specialità di un uomo di calcio come Walter Sabatini. Domani sera all’Arechi arriverà l’Empoli, in un match che avrà tutti i contorni dello scontro diretto decisivo. Vincere, infatti, permetterebbe di riaprire a tutti gli effetti la corsa salvezza, ma soprattutto darebbe quell’iniezione di fiducia fondamentale per far svoltare una stagione. Oltre al lavoro di campo, portato avanti in maniera il più possibile minuziosa da Inzaghi, c’è ancora la volontà di dare uno sguardo al mercato degli svincolati, con l’obiettivo di rinforzare e puntellare ulteriormente una rosa che, per forza di cose, potrebbe aver bisogno di altri ritocchi.

Salernitana, la salvezza passa dalla difesa

L’ultimo giocatore pronto a vestire la maglia della Salernitana è Kostas Manolas. Il difensore greco, svincolato dopo l’esperienza all’Al Sharjah, ha accettato la proposta di Sabatini ed è pronto a firmare un contratto fino a fine stagione, con opzione di rinnovo annuale, a 500 mila euro. Il 32enne, insieme a Jerome Boateng, andrà dunque a formare una cerniera difensiva di grande livello ed esperienza. E’ l’ennesimo capolavoro del dirigente 68enne che ha messo a disposizione di Inzaghi una formazione che ha tutte le carte in regola per risalire la classifica e centrare il complicato obiettivo di salvarsi.

Boateng
Jerome Boateng alla prima con la Salernitana – foto LaPresse – TvPlay.it

E pensare che nella giornata di ieri il club campano è stato vicino a tesserare anche Mustafi, difensore tedesco di grande esperienza con un passato importante all’Arsenal. Insomma, l’intento di Sabatini è piuttosto chiaro: ridare solidità alla peggior difesa del campionato che ha subito 44 gol in appena 23 partite (2 gol di media a match). Con Manolas e Boateng il livello qualitativo è senza dubbio molto elevato rispetto alle dirette concorrenti e i due, se troveranno la giusta alchimia difensiva, potranno garantire quella stabilità fondamentale per uscire dalle zone calde e compiere un vero e proprio miracolo sportivo.

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