Juventus, Allegri vuota il sacco: l’annuncio sul rinnovo

In attesa della gara di domani sera della sua Juve contro l’Udinese, Massimiliano Allegri si è soffermato in conferenza stampa sul suo futuro.

Dopo la sconfitta di domenica scorsa nello scontro diretto contro l’Inter di Simone Inzaghi, la Juve tornerà in campo domani sera Allianz Stadium contro l’Udinese di Gabriele Cioffi. Anche se la carta dà per scontata la vittoria della ‘Vecchia Signora’,  gli uomini di Massimiliano Allegri contro i friulani dovranno affrontare un match ricco di pressioni.

Con la vittoria dell’Inter di ieri sera allo Stadio Olimpico contro la Roma di Daniele De Rossi, infatti, la Juventus ha adesso ben 7 punti di svantaggio rispetto alla squadra allenata da Simone Inzaghi. La gara di domani contro l’Udinese, dunque, rappresenta per la ‘Vecchia Signora’ un appuntamento assolutamente da non sbagliare, considerando anche la gara da recuperare del team meneghino contro l’Atalanta di Gian Piero Gasperini

In caso di mancata vittoria contro i friulani, infatti, le possibilità di vincere lo Scudetto da parte della Juve diminuirebbero in maniera esponenziale. Tuttavia, in attesa della gara di domani sera contro l’Udinese, in casa piemontese bisogna registrare alcune dichiarazioni di Max Allegri.

Juventus, la confessione di Max Allegri in conferenza stampa: “Il mio futuro? Si dipende sempre dai risultati”

Il tecnico toscano, esattamente nella conferenza stampa di presentazione della sfida contro l’Udinese, ha infatti parlato così del suo futuro: “Per quanto mi vedo ancora sulla panchina della Juve? Bisogna prima finire bene la stagione, ho ancora un altro anno di contratto. Noi dipendiamo sempre sia dai risultati che dal lavoro che svolgiamo”. 

Allegri
Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa del suo futuro (LaPresse) tvplay.it

Max Allegri ha poi continuato il suo intervento: “Domani raggiungo Lippi a quota 405 partite sulla panchina della Juve? Sono molto felice di aver raggiunto questo traguardo, perché Marcello Lippi, a cui sono molto legato,  è uno degli allenatori che ha fatto la storia del calcio italiano e della Juventus. La gara di domani, però, è sicuramente più importante ed il mio traguardo passa in secondo piano”.

Le dichiarazionei dell’allentatore della Juventus, dunque, sono terminate così: “Alcaraz non è pronto per giocare sin dal primo minuto, ma ci tornerà utile da qui fino alla fine della stagione. Vlahovic? Non ha niente di particolare, Dusan dovrebbe essere a disposizione col Verona. Domani valuterò su chi giocherà tra Chiesa ed Yildiz”.

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