Serie A, minuto di silenzio prima dei match della 25a giornata: il motivo

Serie A, minuto di silenzio prima dei match della 25a giornata: il motivo

Serie A, minuto di silenzio prima dei match della 25a giornata: il motivo. La disposizione della Lega è stata seguita in Torino-Lecce e Inter-Salernitana

Dopo il ritorno delle coppe europee con i risultati più che lusinghieri di Lazio e Milan e il buon pareggio della Roma a Rotterdam scende di nuovo in campo la Serie A con la 25/a giornata di campionato, la sesta del girone di ritorno. Un turno iniziato con due anticipi, il match del Grande Torino tra i granata e il Lecce e la sfida del Meazza tra Inter e Salernitana, entrambi vinti dalle . Una giornata che non presenta sulla carta sfide di cartello tra squadre di alta classifica, ad eccezione forse della sfida dell’Olimpico tra la Lazio di Sarri e il super Bologna di Thiago Motta, ma che sarà ricordata per un evento drammatico e luttuoso per tutto il nostro Paese.

La Federazione italiana, per iniziativa del presidente Gabriele Gravina, ha infatti stabilito che su tutti campi di calcio di Serie A e non solo, nelle gare in programma in questo fine settimana venga osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime della tragedia nel cantiere del supermercato Esselunga a Firenze, avvenuta questa mattina. Una tragedia immane, che colpisce anocra una volta dei lavoratori del settore edile.

Serie A, il minuto di silenzio per ricordare i morti nel cantiere di Firenze: la nota ufficiale della FIGC

Nel tardo pomeriggio di ieri è arrivato il comunicato ufficiale della Federazione: “In memoria delle vittime del tragico incidente avvenuto venerdì mattina nel cantiere di via Mariti a Firenze, il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha disposto un minuto di raccoglimento da osservare prima dell’inizio delle gare di tutte le competizioni in programma dalla giornata odierna e per l’intero fine settimana”.

Il tragico incidente di Firenze
Il tragico crollo del cantiere di Firenze – TvPlay.it

Dunque non solo la Serie A e i campionati professionistici, ma anche gli incontri tra i dilettanti dovranno essere preceduti dai canonici sessanta secondi di raccoglimento e silenzio. Un atto dovuto nei confronti di chi ha perso la vita mentre era al lavoro.

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