PELLEGATTI: “ERA GIUSTO IL TURNOVER A MONZA. IL FUTURO DI PIOLI DIPENDERA’ DALL’EUROPA LEAGUE”

Carlo Pellegatti, giornalista e noto tifoso del Milan, è intervenuto in diretta ai microfoni di TVPlay: le sue parole prima di Rennes-Milan.

“PIOLI COERENTE, HO APPROVATO IL TURNOVER COL MONZA” – “Se mi avessero detto Milan-Monza facciamo turnover io avrei detto di sì. Stasera Pioli metterà i titolare perché se le riserve si presentavano con la stessa testa si rischiava una sciagura col Rennes, bisogna essere coerenti fino in fondo”.

“IL MILAN SE GIOCA COME COL PSG NON E’ INFERIORE A NESSUNO” – “Il Milan cercherà di andare avanti il più possibile in Europa League, poi bisognerà vedere in che forma arriverà alle prossime partite. E’ una squadra forte però deve collimare tutto: se gioca come ha fatto col PSG possono giocarmela con tutti e non temo nessuno; se invece gioco come col Monza è chiaro che ho dei grandi problemi. Non soltanto una versione del Milan ma diverse e bisogna vedere quello che entra in campo già stasera”.

“LEAO PUO’ FARE LA DIFFERENZA NELLE NOTTI EUROPEE” – “I campioni diventano campioni e le squadre leggenda quando alzano i titoli europei, è quello che fa la differenza. Leao ha fatto un grande gol all’andata e in rovesciata al PSG, è in queste gare che deve fare la differenza”.

“LA CONFERMA DI PIOLI PASSERA’ DALL’EUROPA LEAGUE” – “La conferma di Pioli passerà molto dal cammino in Europa League. E’ chiaro che i tifosi del Milan che non lo vogliono più vedere si augurano che indipendentemente da un’eventuale vittoria se ne vada. Non è però l’ambiente che decide ma saranno i risultati a fare da spartiacque al suo futuro. Oggi deve essere un Milan sicuro e convinto della propria forza, non voglio nemmeno pensarci all’eliminazione perché comunque la squadra è unita al suo allenatore”.

“IBRAHIMOVIC AVRA’ L’ULTIMA PAROLA SUL PROSSIMO ALLENATORE” – “Per il nome del prossimo allenatore sarà una decisione comune ma certamente una parola importante la dirà Ibrahimovic. Ci hanno detto che non è un dirigente ma oggi è il capo delegazione, è sempre a Milanello e un punto di riferimento per il futuro della squadra”.

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