Juventus, addio Allegri: il sogno dei tifosi per la panchina

Max Allegri può dire addio alla Juventus a fine stagione: i tifosi hanno un sogno per la panchina, com’è la situazione

Il sogno scudetto svanito nell’ultimo mese, con due punti in quattro gare che hanno frenato irrimediabilmente la corsa della Juventus. La qualificazione alla prossima Champions League, però, come obiettivo prioritario quasi conquistato. Max Allegri sta rispettando i diktat di inizio stagione, seppur tra mille difficoltà, non ultima una rosa che ha perso per strada elementi importanti tra squalifiche ed infortuni.

Il futuro, però, è ancora tutto da scrivere. Negli ultimi mesi, perennemente sulla graticola, Allegri ha rinviato ogni discorso a fine stagione. Il contratto in scadenza nel 2025 impone un rinnovo, anche per non perdere credibilità di fronte alla squadra.

Non è però escluso un addio a fine stagione da parte del tecnico. Secondo ciclo bianconero finito, quindi, o comunque agli sgoccioli per il tecnico e virata su un nuovo tecnico che possa dare vita ad un progetto ex novo. Ed in tal senso, se avvicendamento dovesse esserci, i tifosi hanno già un nome in pole, un preferito da tempo ormai.

Juve

Il riferimento è a Zinedine Zidane, il tecnico ex Real Madrid al momento senza squadra dopo tre Champions League vinte di fila con le merengues. Lo stesso francese ha alimentato i sogni dei tifosi lunedì, alla presentazione del documentario autobiografico di Marcello Lippi. A precisa domanda, circa un futuro in panchina in Serie A, ha risposto con un laconico “perché no, non si sa mai“.

Zidane panchina Juve
Zidane è il sogno dei tifosi per la panchina della Juve (Ansa Foto) – Tvplay

Ed è chiaro che, nel nostro campionato, si siederebbe su una sola panchina, quella della Juventus. Al momento sembra davvero difficile che l’ipotesi possa decollare, considerato come il francese guadagnava a Madrid 12 milioni di euro, una cifra ben lontana dai parametri imposti alla Continassa.

Al contempo non vi sono risorse infinite per pter rinforzare la rosa oltremodo, secondo le velleità di un tecnico che in carriera ha allenato i più grandi campioni a Madrid. Per Zidane, però, potrebbe essere anche un’opzione intrigante quella di lavorare con una squadra formata da tanti giovani talenti, riportando così alla vittoria dello scudetto il club bianconero.

I prossimi mesi saranno decisivi e le grandi manovre alla Continassa prenderanno il via, ma si dovrà procedere per gradi; dapprima la certezza della partecipazione alla Champions League e – magari – al Mondiale per club, poi eventualmente salutare Allegri per poi puntare sul grande obiettivo.

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