SENSINI%3A+%26%238220%3BLAUTARO+%C3%88+AL+LIVELLO+DI+BATISTUTA+E+CRESPO.+VOGLIO+ALLENARE+IN+ITALIA%26%238221%3B
tvplayit
/2024/03/01/sensini-lautaro-e-al-livello-di-batistuta-e-crespo-voglio-allenare-in-italia/amp/

SENSINI: “LAUTARO È AL LIVELLO DI BATISTUTA E CRESPO. VOGLIO ALLENARE IN ITALIA”

Published by
Niccolò Matteucci

L’ex calciatore argentino di Parma, Udinese e Lazio Nestor Sensini ha parlato in diretta ai microfoni di Tv Play

SCUDETTO ESPERIENZA UNICA – “La mia Lazio aveva tutto, esperienza e giovani. Già l’anno prima erano andati vicini a vincere lo scudetto, poi è toccato a noi. Non è stato facile, anzi, noi eravamo a 5 punti quando mancavano 6 giornate. Noi però avevamo grandi giocatori e un grandissimo allenatore. Un’esperienza unica, abbiamo sofferto di più in quell’attesa della partita della Juve che nella nostra”.

SAPEVO LEGGERE IL GIOCO – “Io non ero un fuoriclasse come Veron, Nesta o Mancini. Io mi adattavo a quello che mi chiedeva Eriksson. A lui serviva un giocatore per cambiare modulo di gioco di partita in partita. Avevo una lettura di gioco che mi permetteva di arrivare prima”. 

L’INTER NON DEVE CHIUDERSI – “Simone Inzaghi era molto inquieto. Come suo fratello pensava sempre al gol. Dopo vedevi già Simeone, Mancini… Non pensavo che ce l’avrebbe fatta Sergio Conceicao. Anche Mihajlovic aveva già molta personalità. Simone ci teneva molto e ha cominciato molto bene alla Lazio. Ora all’Inter non è facile, ma sta andando alla grande. Vincerà probabilmente il campionato, poi si giocherà il passaggio in Champions. L’1:0 non dà garanzie, il Cholo vorrà fare il possibile per ribaltare il risultato, anche perché sono usciti dalla Coppa del Re. L’Inter non deve chiudersi perché l’Atletico cercherà dal primo secondo di ribaltare la partita”.

LAUTARO COME BATI E CRESPO – “Ormai Lautaro è arrivato a un punto di maturità incredibile. Prima lo vedevo molto inquieto per il gol, anche cercando posizioni non sue. Ora gli viene tutto semplice, è anche il capitano. Lautaro ora è all’altezza di Crespo e Batistuta, spero che resti all’Inter nonostante molti club lo vogliono”. 

LAUTARO E ALVAREZ SONO IL FUTURO – “Quando Scaloni ha iniziato il capocannoniere era Lautaro, poi al Mondiale non stava bene e Julian Alvarez è stato straordinario. Ha vinto la Copa Libertadores al River, poi è andato al City e sembra come se giochi ancora a casa sua in Argentina. L’allenatore parla sempre molto bene di lui, è giovane, è campione del Mondo. Sono sia lui che Lautaro molto forti e l’importante è che ci sia un grande futuro per la nazionale argentina”. 

VOGLIO ALLENARE IN ITALIA – “Mi piacerebbe tornare da allenatore in una delle città in cui mi sono trovato bene, Parma, Udinese o alla Lazio. C’è sempre il pensiero di tornare, ho 57 anni ma credo che a giugno e luglio sarò in Italia perché se voglio allenare lì devo essere presente e farmi conoscere e far sapere che voglio stare lì. Non è che ti chiamano in Argentina per dirti di venire in Italia, lì ci sono già grandi allenatori. Quindi ho in programma di rimanere due-tre mesi per capire che si può fare”. 

Niccolò Matteucci

Recent Posts

Atalanta: Fantabilancio dopo le prime cinque giornate

Analisi delle prestazioni dell'Atalanta dopo cinque giornate di campionato. Top giocatori e statistiche nel Fantacampionato.

7 ore ago

Giuseppe Signori: secondo miglior marcatore della Lazio

Giuseppe Signori, riconosciuto come secondo miglior marcatore della Lazio, ha avuto una carriera ricca di…

1 giorno ago

La carriera di Vincenzo D’Amico tra Lazio e Torino

Scopri la carriera di Vincenzo D'Amico tra Lazio e Torino, i successi e le sfide…

2 giorni ago

Lazio, Mandas si afferma come portiere centrale

Christos Mandas si afferma come portiere centrale della Lazio, diventando protagonista della squadra di Gattuso.

3 giorni ago

Frattesi presenta il nuovo corso della Nazionale Italiana

Davide Frattesi discute il nuovo corso della Nazionale e il ritorno di Mancini.

4 giorni ago

WTA Toronto: Rybakina insegue Sabalenka, Noskova fuori dai primi turni

Il WTA 1000 di Toronto vede le favorite avanzare con sicurezza, mentre Rybakina e Sabalenka…

2 mesi ago