DE LEO: “THIAGO MOTTA RIFERIMENTO PER TUTTI. ECCO PERCHE’ LEAO PUO’ ESSERE IL PUNTO DEBOLE DEL MILAN”

Emilio De Leo, storico assistente di Sinisa Mihajlovic, ha rilasciato queste dichiarazioni ai microfoni ufficiali di TvPlay.it

 

“Il Bologna di Thiago Motta e’ un punto di riferimento per tutti gli allenatori” – “Il Bologna di Thiago Motta è un riferimento per tutti gli allenatori. In questa squadra c’è una sinergia incredibile con tutto l’ambiente. Se i calciatori si divertono si innesca un circolo vizioso: dai risultati a possibili plusvalenze”.

“Ruolo di interno di centrocampo è tra i più importanti” – “Ruolo interno di centrocampo di oggi? E’ cambiato da qualche anno. L’interno di centrocampo può essere sia un equilibratore che un incursore. In determinati sviluppi di gioco, addirittura, può diventare anche un esterno. E’ un ruolo fondamentale, perché ti consente di modificare più modi di giocare”.

“IL NOSTRO SISTEMA NON FUNZIONA A MONTE” – “Negli ultimi anni si opta più sui difensori bravi in fase di palleggio che in quelle caratteristiche storiche dei centrali di una volta. Squadre giovanili puntano solo ai risultati? Bisogna, innanzitutto, capire le caratteristiche di un singolo ragazzo. Ma la cosa più importante è che il nostro sistema non funziona a monte. Mentre a livello superiore, l’allenatore deve trovare il metodo per raggiungere gli obiettivi decisi dalla società. Secondo me, la maniera più facile di raggiungere determinati obiettivi è quella di utilizzare il bel gioco”.

“MI E’ PIACIUTA LA JUVE CONTRO NAPOLI” – “Prestazione della Juve contro il Napoli? La Juve ha avuto delle idee chiare sul tipo di gara da fare contro gli azzurri: c’è stata dell’identità. La gara dei bianconeri contro il Napoli, infatti, mi è piaciuta”.

“LEAO POSSIBILE PUNTO DEBOLE DELLA FASE DIFENSIVA DEL MILAN” – “Troppi gol presi dal Milan di Stefano Pioli? Non è uno sprovveduto, lavora benissimo sulla fase difensiva. Ha avuto, sicuramente, dei problemi con alcuni giocatori. Inoltre, avere tanta qualità in organico comporta, a volte, rinunciare a certi equilibri. Basta vedere che in alcune partite in cui Leao non riesce a prendere la partita in mano, il portoghese poi diventa il punto debole della fase difensiva: questa è proprio una scelta. Le squadre che vogliono proporre gioco hanno sicuramente bisogno di giocatori che sono dinamici e riesco rapidi ad aiutare la difesa, così come è importante Bennacer nel Milan”.

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