Nazionale, scandalo omofobia: la punizione del ct è durissima

In Nazionale è scoppiato un caso legato al comportamento omofobo di alcuni giocatori: la punizione del ct è esemplare e divide i tifosi.

Ci avviciniamo all’ultima pausa per le Nazionali prima della fine della stagione e i successivi Europei. In vista delle prossime amichevoli è scoppiato uno scandalo con sfondo omofobo che ha riguardato alcuni giocatori. Il caso sta facendo molto discutere e ha portato a una forte presa di posizione da parte del ct che ha inflitto una punizione esemplare ai colpevoli.

La notizia non riguarda l’Italia ma la vicina Austria, dove si è scatenato un putiferio intorno al comportamento molto controverso di tre calciatori. Nonostante il superamento di diverse barriere e i passi avanti fatti negli ultimi anni in materia di integrazione si verificano ancora troppi episodi di discriminazione che coinvolgono anche il mondo del calcio.

Nel 2024 assistiamo ancora a scena di razzismo negli stadi ma anche di omofobia come accaduto nel campionato austriaco al termine del sentito derby tra Rapid Vienna e Austria Vienna. Una partita storicamente molto calda festeggiata in modo indegno da alcuni protagonisti della vittoria che sono andati oltre la semplice goliardia tipica di questi momenti.

Austria, pugno duro del ct Rangnick: cosa è successo

Il suo nome era stato insistentemente accostato alla panchina del Milan prima dell’arrivo di Stefano Pioli ma Ralf Rangnick non ha smesso di far parlare di sé nel corso di questi anni. Tra le ultime delusioni con le squadre di club, il tecnico tedesco ha ritrovato la sua dimensione in una Nazionale, precisamente quella austriaca.

Austria, pugno duro di Rangnick: cosa è successo
Ralf Rangnick, ct dell’Austria (LaPresse) – TVPlay.it

Nella fase a gironi di EURO 2024 ci sarà anche l’Austria, una possibile mina vagante del torneo perché in crescita dopo il secondo posto nella fase di qualificazione, solo un punto alle spalle del Belgio. Il sorteggio però è stato tutt’altro che fortunato visto che è stata inserita insieme a Francia e Olanda aspettando l’ultimo avversario proveniente dagli spareggi.

In tutto questo bisognerà capire se Marco Grüll, Guido Burgstaller e Niklas Hedl faranno parte della spedizione in Germania perché al momento sono stati esclusi dalle convocazioni. Come riportato da “Sky”, a causa dei cori omofobi intonati con alcuni tifosi, i tre giocatori del Rapid Vienna non parteciperanno alle amichevoli con Slovacchia e Turchia.

Una conseguenza, probabilmente momentanea, che però è stata giustificata in maniera molto perentoria da Rangnick:“Questa è una cosa che non tollero nella squadra che alleno, né al club né qui in Nazionale”. Il ct ha voluto usare il pugno duro per condannare fermamente questa azione e fare riflettere su un tema ancora molto delicato su cui non c’è niente da scherzare.

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