TORRISI: “VLAHOVIC NON È ANCORA UN TOP PLAYER. VIERI ERA UN MIX TRA LUKAKU E HAALAND.”

L’ex difensore di Bologna, Marsiglia e Atletico Madrid Stefano Torrisi ha parlato in diretta ai microfoni di Tv Play.

TRA LUKAKU E HAALAND“Bobo Vieri era uno dei più forti centravanti del mondo, un misto tra Lukaku e Haaland. Strutturato come Lukaku, ma Bobo se tirava a occhi chiusi prendeva la porta. Come Inzaghi era un fenomeno a stare sul filo del fuorigioco, lui lo era nel sentire la porta. Era tosto”.

VIERI POTEVA VINCERE LE PARTITE DA SOLO“Il calcio è molto cambiato, Haaland è inserito in un sistema di gioco perfetto nel City anche per caratteristiche degli altri giocatori. Bobo e i suoi compagni avevano le impostazioni tattiche del tempo, lui si arrangiava e faceva anche gol da solo vincendo le partite da solo, mentre Haaland, magari ha anche lui queste qualità ma si vede di meno, perché nel City è un finalizzatore”.

RONALDO TRA I POCHI PIÙ FORTI DI VIERI “Ronaldo a Bologna fece un gol dopo aver ricevuto palla che con una finta che mandò tutti noi difensori in tribuna, vabbè il Fenomeno era uno dei pochi più forti di Vieri, ripensando a quelli dell’epoca. Io poi non ho mai marcato Ibrahimovic per esempio, oppure Cristiano Ronaldo. Però ai miei tempi c’era tanta qualità, c’erano Batistuta, Crespo, Trezeguet… C’era tanta qualità, oggi in Italia un po’ meno, credo si un problema economico, perché comunque club spagnoli, inglesi e tedeschi hanno la possibilità di investire cifre più importanti”.

NON SO SE VLAHOVIC SAREBBE STATO UNA PRIMA SCELTA“Il nostro è diventato un mercato più interno, dove i giocatori li paghi ma sempre dentro la Serie A, in cui la Fiorentina vende Vlahovic per 70 milioni. All’epoca non so se sarebbe stata una prima scelta per la Juve. Vlahovic ancora non è un top player, ma è giovane e ce la può fare. Nella Juve forse fa più fatica, nonostante Allegri a me piaccia, però ha un sistema di gioco meno impostato di altre squadre. Oggi se guardiamo in Europa però ci sono sicuramente altri attaccanti più forti di lui”.

LA JUVE STA DOVE DEVE STARE“Anch’io pensavo che non fare le coppe fosse un vantaggio, nessuno me ne voglia ma penso che la rosa della Juve sia sicuramente inferiore a quella dell’Inter, così come tutte le altre. Anche il Milan è una squadra più rodata. Penso che la Juve sia dove deve essere, cioè terza”.

CALAFIORI È UN GIOCATORE DI PRIMA FASCIA“Mi piace molto Calafiori, giocatore che ha qualità importanti, se è arrivato come un giocatore di seconda fascia adesso appartiene sicuramente alla prima fascia in Europa. È un difensore centrale che ha gamba, ha inserimento, ha la costruzione dal basso, i tempi giusti… è un giocatore moderno”.

 

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