Il gioiello Sudakov, il no alla Juve per ‘colpa’ di Allegri: l’incredibile motivazione

Il centrocampista dello Shaktar Donetsk avrebbe espresso dubbi sul possibile trasferimento in bianconero a causa di Allegri: le motivazioni.

E’ uno dei periodi più complicati dal ritorno di Massimiliano Allegri sulla panchina della Juventus. Dall’euforia al nervosismo più totale: la truppa bianconera, in poche settimane, è passata dall’essere la principale antagonista dell’Inter a doversi guardare alle spalle per la lotta ad una qualificazione alla prossima Champions League. Traguardo, tra l’altro, che sembrava già ampiamente messo in archivio, ma che i recenti risultati (7 punti nelle ultime 8 giornate) hanno nuovamente messo in discussione. A finire al centro delle polemiche, come quasi sempre accade in questi casi, è stato proprio Massimiliano Allegri.

I tifosi continuano a puntare il dito nei confronti dell’allenatore toscano accusandolo di non riuscire a dare idee offensive alla squadra. In una fase così cruciale della stagione, infatti, molti supporters richiedono a gran voce maggior coraggio nelle scelte del tecnico. Una su tutte, soltanto per fare un esempio, schierare il tridente con Yildiz, Vlahovic e Chiesa: un assetto che Allegri ha provato soltanto una volta a gara in corso. Evidentemente la guida tecnica dei bianconeri continua a prediligere quel modulo che gli ha consentito, tra lo scetticismo generale, di arrivare a contendersi per diverse settimane il primo posto con i favoriti per la vittoria finale.

Sudakov, il no alla Juve a causa di Allegri

Questa mancanza di elasticità tattica, però, potrebbe anche giocare a sfavore di Massimiliano Allegri. Nelle sue precedenti gestioni, infatti, Max veniva spesso elogiato per la sua capacità di saper adattare la squadra a contesti più disparati, senza cronicizzarsi su un unico modulo o stile di gioco. Scenari che da tre anni a questa parte non si sono visti. Vuoi per la mancanza di grandi giocatori che c’erano in passato, vuoi per il poco coraggio nell’assumersi rischi, ma fatto sta che la Juventus è finita per essere una creatura spesso prevedibile, con pochi sussulti e poche idee da parte dei calciatori più talentuosi, ovvero coloro che dovrebbero dare la scossa nei momenti complicati.

Sudakov
Il gioiello ucraino Sudakov – TvPlay.it

Chi si è dimostrato ostile alla possibilità di approdare alla Juve, proprio per la rigidità di Massimiliano Allegri, è stato Georgiy Sudakov, centrocampista dello Shaktar Donetsk da tempo nel mirino del club bianconero. Il 21enne ucraino, in una recente intervista, avrebbe chiuso le porte ad un possibile trasferimento alla Vecchia Signora nel caso di permanenza dell’attuale allenatore. “Il modo di giocare conterà al 100% nella scelta del mio prossimo club. Ho visto che la Juventus fa solo il 3-5-2, non credo sia un modulo adatto alle mie caratteristiche. So bene però che per arrivare a certi livelli non esiste solo il 4-3-3 o il 4-4-2. Bisogna essere creativi, versatili e sapersi adattare studiando ogni giorno“.

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