Juve, la stellina Mitaj nel mirino: perché il giovane talento può cambiare gli scenari tattici futuri

Taglio netto con il passato per i bianconeri che vogliono rinforzare un reparto da tempo trascurato, con un cambio tattico che sembra scontato.

La Juventus continua ad essere un cantiere aperto in cui idee e punti di vista si mischiano nell’ottica di trovare un quadro tattico più consono possibile all’obiettivo del successo. La figura dell’allenatore ha quindi un certo grado di rilevanza in questo senso. Ecco perché alcuni indizi potrebbero far pensare a dei cambiamenti in prospettiva del prossimo futuro. Cristiano Giuntoli, ad esempio, è stato visto al Tardini per assistere all’amichevole tra Albania e Cile, un buon motivo per mettere sotto la lente d’ingrandimento Mario Mitaj, giocatore 20enne della Lokomotiv Mosca.

L’elemento di curiosità che potrebbe far propendere per una netta separazione tattica dal recente passato è il fatto che Mitaj sia un terzino sinistro, ruolo da troppo tempo trascurato dalle parti della Continassa, anche per la convinzione di Allegri di insistere sul 3-5-2. E’ evidente che la difesa bianconera si trovi meglio in un reparto a tre, ma non è assolutamente da escludere che, in vista della prossima stagione, la Juventus non voglia tornare con la difesa a 4, anche per costruire un modulo che consenta a determinati giocatori di essere collocati nelle loro posizioni più congeniali, Chiesa su tutti.

Juventus, chi è mitaj e perchè può cambiare l’assetto tattico futuro

Mitaj, come detto, è un terzino classe 2003 molto interessante, ormai da tempo sul fitto taccuino di Giuntoli, sempre alla ricerca di giovani talenti da scovare. La sua prestazione fatta di grande corsa e resistenza sulla corsia di sinistra non è passata inosservata. Le condizioni economiche piuttosto ridotte, inoltre, permetterebbero un investimento assolutamente accessibile per le casse bianconere. E’ da tempo, inoltre, che in casa Juventus non si concentravano gli sforzi di mercato per un ruolo tanto delicato come quello del terzino sinistro. In queste stagioni Allegri si è accontentato di De Sciglio e Alex Sandro, ormai due umili mestieranti capaci di garantire affidabilità, ma poco altro.

Mitaj
Mario Mitaj, giovane talento che piace alla Juventus – TvPlay.it

L’aver messo nel mirino un nuovo terzino di piede mancino rende forte l’idea di come la Juventus sia intenzionata a dare una rinfrescata generale. Allegri, nonostante l’ultimo anno di contratto, resta in bilico. La voglia di puntare sul 4-3-3, inoltre, si fa sempre più insistente. Un modulo che permetterebbe, per fare qualche esempio, a Locatelli di avere più copertura e supporto in fase di costruzione, ma soprattutto di sfruttare sulla corsia esterna gli sprint e dribbling di Federico Chiesa. Il classe ’97, infatti, è uno dei giocatori più involuti dell’ultimo periodo, a causa di una collocazione tattica che mette in risalto tutte le sue difficoltà di adattamento a contesti di gioco ‘trafficati’.

Ecco perché anche un solo rumors di mercato, come può essere quello riguardante Mitaj, può rappresentare la chiave di lettura per il prossimo futuro bianconero. Addio al 3-5-2 di marca ‘Allegriana’, e forse anche al tecnico, sempre più sul piede di partenza, per puntare su uno schieramento più offensivo ed equilibrato, nell’ottica di rivitalizzare quei giocatori che devono costituire una risorsa per la Vecchia Signora. Insomma, tanti tasselli da individuare e poi sistemare per una Juventus che naviga ancora a vista, ma alla ricerca di porti sicuri.

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