Materazzi torna sulla testata di Zidane: la nuova rivelazione

Materazzi in un’intervista è tornato sull’episodio che decise la finale del Mondiale 2006. L’amara recriminazione dell’ex difensore.

Marco Materazzi è stato e continua ad essere una figura a dir poco divisiva. Adorato dagli interisti e fondamentalmente disprezzato dalle altre tifoserie per la sua condotta di gioco che si alternava spesso e volentieri tra il ruvido e lo scorretto, mette però molti italiani in crisi nel momento in cui si deve ripensare al Mondiale 2006.

Sebbene ci sia anche chi non ha battuto ciglio al suo gol in finale contro la Francia, col quale pareggiò i conti dopo aver provocato il rigore con cui Zidane portò in vantaggio i transalpini, la situazione si fa più complessa quando si finisce a parlare dell’iconico episodio della testata del numero 10 dei galletti. Un’immagine divenuta iconica, fonte di ispirazione di sculture di ogni tipo, consegnata alla storia con i due protagonisti di quel match il cui epilogo è poi divenuto una pagina decisamente dolce della storia del calcio italiano.

Non si avrà mai la controprova sul fatto che l’Italia avrebbe vinto o meno la finale se Zidane non fosse stato espulso a 10 minuti dai rigori, ma è ormai popolare credenza che quella finale gli Azzurri l’abbiano vinta “grazie a Materazzi”. Una cosa è certa, quel momento del 9 luglio del 2006, è divenuto di fatto il motivo per cui l’ex difensore nerazzurro è ricordato da tutti i tifosi del mondo.

Materazzi sbotta: “non sarebbe mai dovuto accadere”

Ha toccato diversi temi Marco Materazzi nell’intervista rilasciata ieri al quotidiano inglese The Times e ovviamente uno di questi è stato la testata ricevuta da Zinedine Zidane nella finale mondiale del 2006. Qui però l’ex difensore dell’Inter ha sorpreso tutti, rivelando con amarezza la sua opinione su quell’episodio.

Scultura della testata di Zidane a Materazzi. (ansa-tvplay)
Scultura della testata di Zidane a Materazzi. (ansa-tvplay)

Materazzi in carriera ha vinto oltre al Mondiale anche 5 scudetti consecutivi con la maglia dell’Inter, da dopo lo scandalo di Calciopoli fino alla stagione del triplete, con la discussa Champions League vinta sotto la guida di Mourinho. È per questo che essere associato soltanto ad una testata ricevuta non è per lui motivo di orgoglio, anzi. Queste le sue dichiarazioni al Times.

Non mi piace – ha dichiarato MaterazziNon rende giustizia a quella che è stata la mia carriera. Quell’episodio non sarebbe mai dovuto accadere. Nella tensione di quella finale di Berlino, tra i battibecchi e gli insulti, Zidane mi offrì la sua maglietta e io dissi di no, che preferivo sua sorella. Poi si voltò e reagì come tutti ricordano. Non ho mai più rivisto Zinedine“.

 

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