Roma-Lazio, De Rossi si affida al suo Capitano: perché Pellegrini può essere l’arma decisiva

Domani pomeriggio andrà in scena la stracittadina della capitale che potrebbe riservare grandi emozioni e colpi di scena: l’analisi.

“Capitani coraggiosi” è la citazione del noto brano “Centro di gravità permanente” dell’immenso Franco Battiato, oppure il film diretto da Victor Fleming che, nel lontano 1937, vinse un Oscar. Ma non solo. Potrebbe anche essere una velocissima sintesi del derby di domani pomeriggio tra Lazio e Roma, un match da sempre appassionante e elettrizzante per i tanti tifosi delle due fazioni capitoline. E’ in partite come queste che ci si sente coinvolti in qualcosa di unico, a maggior ragione se a mettere il timbro sul tabellino dei marcatori è il capitano della propria squadra del cuore.

Lazio e Roma arrivano all’ennesimo derby della loro storia in momenti differenti, ma con l’entusiasmo dettato da diversi fattori in comune: primo su tutti il cambio di allenatore. Entrambe, infatti, hanno dovuto optare per un avvicendamento in panchina. Da una parte il passaggio da José Mourinho a Daniele De Rossi; dall’altra il recentissimo arrivo di Igor Tudor in sostituzione del dimissionario Sarri. Cambiamenti che hanno portato senza dubbio a novità positive. I giallorossi, ad esempio, hanno rilanciato la propria corsa alla Champions League, mentre i rivali biancocelesti hanno bagnato il debutto del tecnico croato con la vittoria allo scadere di settimana scorsa contro la Juventus.

ROMA-LAZIO, perché può essere il derby del capitano giallorosso

Sei punti separano le due formazioni, orientati a puntare sui rispettivi obiettivi stagionali. Ecco perché la gara di domani pomeriggio, fischio d’inizio alle ore 18 in una cornice che si preannuncia caldissima, è cruciale per i destini delle due formazioni. Daniele De Rossi, storico ex capitano della Roma, ne ha giocate tante di stracittadine, soffrendo e lottando direttamente sul rettangolo verde, ed è altrettanto conscio del fatto che, a fare la differenza, potrebbe essere proprio il faro della squadra, ovvero il Capitano. Parliamo di Lorenzo Pellegrini, uno dei giocatori rinati grazie all’avvento del nuovo allenatore. Chissà se sarà ancora lui il protagonista in un match che, come ogni anno, ha l’onore di entrare nella storia della città.

Roma
Pellegrini, Lukaku e Daniele De Rossi – Foto LaPresse – TvPlay.it

Il numero 7 della Roma, infatti, ha due gol all’attivo nella stracittadina, in entrambi i casi decisivi. I tifosi giallorossi si ricorderanno, ad esempio, la fantastica rete di tacco che nel 2018 aprì le marcature nella vittoria per 3-1. Ma non solo. La replica è arrivata nel marzo 2022, ma questa volta su punizione, per mettere a segno la terza rete che ha chiuso il derby con il rotondo risultato di 3-0. Quella, tra l’altro, fu l’ultima vittoria della Roma nei confronti con la Lazio, e anche l’ultima rete messa a segno. Ecco perché Pellegrini è il capitano della rinascita: dopo essere risorto dalle ceneri grazie alla cura De Rossi, l’obiettivo è riportare la sua Roma alla vittoria in un derby due anni dopo, con l’identità e la responsabilità da capitano che, soprattutto da quelle parti, può veramente fare la differenza.

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