FRANCESCO AQUILA: “IL MILAN E’ UNA PASTA AL BURRO COL FORMAGGIO. A LEAO MANCA UN PO’ DI CATTIVERIA”

Francesco Aquila, vincitore della 10a edizione di Masterchef Italia e noto tifoso del Milan, è intervenuto su TvPlay

GLI OBIETTIVI DI MILAN E INTER ERANO COMPLETAMENTE DIVERSI” – “Mi aspettavo che il Milan si schiantasse così contro l’Inter. La speranza è sempre l’ultima a morire, ma l’Inter quest’anno è stata due spanne superiore. Il problema è a monte. Loro hanno fatto una squadra per vincere, noi per entrare in Champions. Gli obiettivi erano completamente diversi”.

E’ STATO MANDATO VIA MALDINI, COSA E’ RIMASTO AL MILAN?” – “Le colpe sono della società. In primis è stato mandato via Maldini. Stava diventando una colonna importante, poteva regalare stimoli, forza, carattere, sogno…mandano via lui, cosa rimane? Ci sta fare una squadra per il futuro, ma la colonna vertebrale andava data alla squadra. Solo con Giroud in attacco dove potevamo andare, con tutto il rispetto per lui”.

PIOLI HA VINTO UN CAMPIONATO CON QUATTRO SCAPPATI” – “A Pioli non vanno date tutte le colpe. Ha cercato di fare il possibile con quello che aveva. Non dimentichiamoci mai del piatto in cui mangiavamo. Ci ha fatto vincere un campionato impossibile, con ‘quattro scappati’. Ci sono stati grandi meriti di Pioli nello Scudetto. Erano praticamente gli stessi di quest’anno, tranne Tonali. Abbiamo acquistato Pulisic, è un ottimo giocatore, poi Reijnders e Loftus Cheek, che si è dimostrato un giocatore potente”.

ANTONIO NCONTE PUO’ DARE UN’ANIMA FORTE” – “Ciclo Pioli è finito. Con questa sconfitta contro l’Inter è finito. Non hai le stesse capacità dell’Inter, ma questa è la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Per il post-Pioli, Antonio Conte è quello che può dare un’anima forte alla squadra e che si impone contro la dirigenza. Pioli è una persona che cerca di fare il collante tra le parti, ma molte volte per fare da collante, ti stacchi tu. Conte chiederebbe determinati giocatori, altrimenti non verrà”.

NON PUOI LASCIARE IL MILAN A DEI VENTENNI, SERVIVA UN CAMBIO FORTE PER RUOLO” – “Sicuramente sono stati fatti buoni investimenti. Con la vendita di Tonali sono stati presi giocatori molto forti, ma la base va messa. Non puoi lasciare il Milan a dei ventenni. Un cambio forte per ruolo bisogna averlo.

LEAO E’ MOLTO FELICE COME PERSONA, GLI MANCA UN PO’ DI CATTIVERIA” – “Conosco Rafa Leao, è proprio così. E’ happy, molto felice. Lui sorride. E’ veramente un giocatore che può fare la differenza nel mondo, non solo in Italia. Se ci mettesse più voglia, più grinta, la garra…gli manca un po’ di cattiveria”.

IL MILAN E’ UNA PASTA AL BURRO: LA MANGI, MA PUOI FARE DI PIU’” – “Se il Milan fosse un piatto, sarebbe una pasta al burro con un formaggio stagionato da 24 mesi. Va bene, la mangi, ma puoi fare di più”.

ZIRKZEE E’ UN GIOCATORE TECNICO, MA NON VA BRUCIATO” – “Mi piacerebbe vedere Zirkzee al Milan, ci mette agonismo, foga. E’ tecnico, basta che non si bruci…va tolto al momento giusto dal forno”.

HO FATTO I COMPLIMENTI AD ACERBI PER LO SCUDETTO” – “Conosco molto bene Acerbi, gli ho scritto subito un messaggio e gli ho fatto i complimenti per la vittoria dello Scudetto. Un vero sportivo ammette quando si perde”.

HO GIOCATO A CALCIO FINO ALLA PROMOZIONE, ERO UN MEZZO GATTUSO” – “Ho giocato a calcio, ero un mezzo Gattuso. Mi piaceva correre. Martellavo di continuo. Ho giocato nella Romagna, nel Cesenatico. Ho giocato fino alla Promozione, poi anche Calcio a 5”.

STO SCRIVENDO UN NUOVO LIBRO E HO APERTO UN CATERING PER EVENTI” – “Sto lavorando su più fronti. Ho aperto una società di catering dove facciamo tanti eventi privati. Sto scrivendo un nuovo libro che uscirà tra ottobre e novembre. E potrei dire che c’è un po’ di carne sulla griglia. Continuo ad insegnare sala bar, tecniche della ristorazione”.

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