Fabiano Santacroce è intervenuto a TvPlay per commentare il post partita di Spagna-Italia
“TUTTA ITALIA HA VISTO CHE DI LORENZO NON E’ BRAVO NELLA FASE DIFENSIVA, MA E’ MEGLIO NELL’ALTRA” – “Abbiamo avuto tante difficoltà con i singoli, soprattutto Di Lorenzo. Tutta Italia sa che Di Lorenzo non è un difensore bravo, ma è forte nell’altra fase. Infatti fa più male vedere che quando Giovanni ha palla, non si facciano vedere tre-quattro giocatori. Oggi ci sono state tante lacune, sia come errori tecnici che di smarcamento. I ragazzi erano fermi”.
“CALAFIORI SULL’AUTOGOL ERA IN UN PUNTO CIECO E NON MARCAVA NESSUNO” – “Sull’autogol Calafiori era in una posizione in cui non serviva a niente, era in un punto cieco. Doveva stare più indietro, più attento all’uomo. Invece, dava la schiena a tutto quello che c’era dietro di lui, ogni inserimento l’avrebbe fregato. E non marcava nessuno. Poi è stato sfortunatissimo, è stato uno dei migliori”.
“MORATA NON SARA’ MAI L’ATTACCANTE APPARISCENTE, MA ROMPE SEMPRE LE SCATOLE” – “Morata è un attaccante intelligente. Sa dove mettersi, sa come rompere le scatole ai difensori, poi fa gol. In area, se ha una mezza occasione, segna. Morata non sarà mai attaccante appariscente, ma il suo impegno è sempre al massimo e combina sempre qualcosaa. Oggi a Scamacca son arrivati 4 palloni, ma non è riuscito a coprire e a far salire i suoi compagni. Bisogna anche giocare di intelligenza. Retegui in 10 minuti ha fatto 3 movimenti in profondità con una cattiveria…si è notata subito la differenza con Scamacca. A livello di pericolosità è un’altra cosa. Mi aspetto Retegui titolare contro la Croazia: a mio avviso è più portato”.
“CHIESA SOLISTA. NON SAREBBE STATO MEGLIO AVERE POLITANO IN QUESTA NAZIONALE?” – “Chiesa è un solista. E’ sempre stato così. Non sarebbe stato meglio vedere Politano in questa Nazionale? E Zaniolo ha tutte le potenzialità per arrivare a quel tipo di calciatore che siamo abituati a vedere in Nazionale. Il nostro attaccante migliore al momento è Scamacca, ma è attorniato da modulo, tattica…Una volta se mettevi Vieri a giocare nel Rimini o all’Inter faceva sempre gol. Non vengono formati più gli attaccanti di una volta, ci dobbiamo abituare. Il problema grosso è che l’Italia non abbia mai fatto un’azione da Italia. E’ stato il nulla”.
“YAMAL PIU’ FORTE DI MESSI ALLA STESSA ETA? LEO ERA GIA’ DI UN’ALTRO PIANETA” – “Yamal non sente la pressione, è abituato a giocare queste partite: è al Barcellona, non in una squadretta. Se lo affronti in una certa maniera è normale che vada via e ti salta. E’ un attaccante esterno che metterà in difficoltà chiunque. Alla stessa età più forte di Messi? No, Leo era di un altro pianeta”.
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