Un altro colpo per la Roma sul mercato, Daniele De Rossi è felice della decisione presa dalla società: ma c’è una cessione
La Roma è stata ed è ancora una delle protagonista della sessione di mercato estiva. Tra pochi giorni inizierà la stagione, Daniele De Rossi ha avuto la possibilità di iniziarla dal principio dopo che s’è guadagnato il rinnovo con ottime prestazioni.
E viene accontentato anche sul mercato, con gli arrivi di Artem Dovbyk in avanti insieme a Matias Soulé. Anche il centrocampo è stato rinforzato con l’arrivo di Enzo Le Fée, senza dimenticare il riscatto di Angelino e l’acquisto di Samuel Dahl.
Una sessione che, tuttavia, non è ancora conclusa. Già, perché la Roma adesso deve rinforzare la difesa, vero tallone d’Achille delle ultime stagioni. De Rossi sa bene dove il ds Florent Ghisolfi deve intervenire e ha già fornito alcune indicazioni. I Friedkin stanno investendo, è vero, ma la Roma deve prima effettuare qualche cessione.
Il reparto difensivo, nella zona centrale, al momento conta Ndicka, Mancini, Smalling e Kumbulla. Non può entrare nessuno se non esce nessuno e in questo senso, i due intoccabili sono Ndicka e Mancini. Ci sono dunque delle riflessioni in corso su Chris Smalling e Marash Kumbulla.
Stando a quanto riferito da ‘Il Tempo’, Chris Smalling è in uscita dalla Roma ed è quello che ha più mercato rispetto a Kumbulla. Per i giallorossi, il difensore inglese non è più indispensabile come prima. Inoltre, ha un ingaggio di circa 4 milioni di euro netti fino al 30 giugno 2025 e si parla di un classe ’89.
La Roma lo vuole cedere, lui ha ricevuto una ricca offerta dall’Al-Qadsiah ed è già arrivato il placet del club giallorosso. Infatti, nel mirino ci sono dei profili più giovani come Koni De Winter e Loic Badé. Il primo è diventato di proprietà del Genoa dopo il riscatto dalla Juventus per 8 milioni.
Il difensore francese del Siviglia, invece, potrebbe andar via dopo una buona stagione e la medaglia d’argento alle Olimpiadi conquistata qualche giorno fa. Per Loic Badé l’interesse della Roma è noto da tempo, Ghisolfi lo stima e vorrebbe portarlo nella Capitale. E la famiglia nei giorni scorsi avrebbe anche lasciato qualche dubbio sul suo futuro: “Non possiamo saperlo“. La sensazione è che con l’uscita di Smalling, potrebbe smuoversi qualcosa. De Rossi attende e si sfrega le mani.
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