Oggi sulla panchina del Napoli, il tecnico Antonio Conte fa un riferimento all’Inter e ai suoi trascorsi sulla panchina nerazzurra: le parole.
Il Napoli affronterà il Cagliari in trasferta alla ripresa del campionato dopo la sosta per le Nazionali. Una sfida sempre piuttosto impegnativa, anche per questo il tecnico Antonio Conte ha lavorato negli ultimi giorni con i nuovi arrivati per accelerare l’integrazione in gruppo. Principalmente con Romelu Lukaku, centravanti ora di riferimento per la formazione partenopea, e David Neres, il brasiliano che nei suoi primi sprazzi col Napoli ha già dimostrato di poter diventare un elemento importante sul fronte offensivo.
Per la gara di domenica 15 settembre alle 18:00 sono attese sorprese da parte del mister, rispetto alle scelte che compirà per l’11 titolare. Nel frattempo, è a lavoro con il suo gruppo per riuscire a segnare in positivo fin da subito la storia del Napoli. D’altronde per il club azzurro è stata una settimana speciale, siccome Aurelio De Laurentiis ha festeggiato i suoi primi 20 anni di presidenza col Napoli.
L’argomento è stato toccato in conferenza stampa, in occasione della quale Antonio Conte ha dichiarato che “già oggi faccio parte di questa storia e mi dà motivo d’orgoglio, sebbene il mio lavoro sia appena iniziato”. Poi lancia l’asticella più in là, cercando di raccontare in cosa può effettivamente contribuire e fa riferimento anche alla sua esperienza sulla panchina dell’Inter, dal 2019 al 2021.
Il tecnico leccese sottolinea i grandi meriti della famiglia De Laurentiis, considerato quanto sia complicato riuscire in risultati così importanti e continuativi come quelli conseguiti dal Napoli, partito dalla Serie C e portato ai primi posti come club nel mondo e con ambizioni sempre in crescendo: “Il presidente ha parlato di una crescita anche fuori dal campo. Io vengo da esperienze inglesi dove so l’importanza di un centro sportivo proprio anche per le giovanili. Sono tasselli importanti”.
Antonio Conte in qualche modo ha trasmesso il concetto che contribuirà a proporre come suggerimento quanto ha potuto apprendere all’estero e mettere in pratica in altre esperienze, da qui il riferimento all’Inter: “Arrivai e Appiano era un disastro. Abbiamo lavorato tanto sui campi e la foresteria, infatti oggi Appiano è un fiore all’occhiello. Un centro sportivo a fine anno può darti qualche punto e il Napoli oggi è ad un livello che è giusto continuare a crescere”. Una rinfrescata ai ricordi dei nerazzurri? Il tecnico avrà colto l’occasione.
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