Raspadori non sta passando un buon momento: al Napoli trova poco spazio, e anche in Nazionale Spalletti non è intenzionato a dargli fiducia.
Doveva essere la stagione del riscatto, per Giacomo Raspadori, dopo la deludente annata 2023/24, e invece il 24enne attaccante azzurro sta continuando a faticare. L’anno scorso pur avendo trovato più spazio al Napoli, non è riuscito ad andare oltre quota 6 gol stagionali, mentre in questa stagione è ancora a quota zero. Nella formazione partenopea del nuovo corso di Antonio Conte, l’ex Sassuolo è l’unico che non sta brillando, e anche con la Nazionale non arrivano buone notizie.
La convocazione per le prossime gare di Nations League è ovviamente arrivata, nonostante Raspadori non giochi una partita quasi per intero in Serie A da fine agosto. Dopo le prime tre di campionato, in cui Conte lo aveva sempre fatto partire dal primo minuto, l’attaccante si è accomodato in panchina contro Cagliari e Juve. Ha poi giocato 3 minuti col Monza ed è tornato in panchina contro il Como.
Solamente in Coppa Italia, contro Modena e Palermo, Conte lo ha lasciato in campo per più di un’ora. Spalletti, invece, gli ha dato fiducia come nell’anno dello scudetto al Napoli, facendolo giocare metà partita contro la Francia, in cui Raspadori ha trovato il gol. Nel match successivo, l’ex Sassuolo ha giocato poco più di un’ora contro Israele, anche se senza trovare la rete. Quella ai Bleus resta l’unica rete segnata in questa stagione.
Non sarà così però domani sera contro il Belgio: nella conferenza stampa di oggi, il ct Spalletti ha rivelato che Raspadori non partirà titolare in Nations League. Al suo posto giocherà, come contro la Francia, il romanista Pellegrini. Una bocciatura sì, ma solo parziale: “Cambia poco” ha detto il ct azzurro, in merito alla scelta come seconda punta. “Pellegrini ha la stessa possibilità di Raspadori di creare superiorità” ha spiegato l’allenatore.
Ovviamente, però, il rendimento dell’attaccante con il club influenzerà molto le future convocazioni in Nazionale. Se dovesse continuare a fare panchina con Conte, non è sicuro che possa essere ancora convocato nei prossimi mesi. Ecco perché un suo addio al Napoli a gennaio non si può escludere, magari in prestito. È ciò che ha suggerito il giornalista Rai Paolo Paganini, che a Radio Kiss Kiss Napoli ha parlato di questa eventualità.
Il Napoli ha due attaccanti che stanno trovando poco spazio con Conte, Raspadori e Simeone. Ma secondo Paganini, tra i due quello che ha più possibilità di partire sarebbe l’ex Sassuolo. Una possibile destinazione sarebbe il Torino, che con l’infortunio di Zapata ha bisogno di una punta.
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