Oggi vi parliamo di un particolare che ha svelato Andrea Bruno Savelli, l’attore è super-tifoso della Fiorentina ma si abbonò alla Juventus.
Opinionista di TvPlay è da diversi anni che ha portato la sua passione per la viola in televisione, dimostrando anche una grande competenza.
L’artista è nato a Firenze il 27 dicembre del 1971 e fin da giovane ha dimostrato grande passione sia per il mondo dello spettacolo che per quello del calcio. Nel corso della carriera ha avuto la possibilità di lavorare con diversi personaggi molto importanti come Luca Ronconi, Ruggero Cappuccio, Giuseppe Ferlito, Nikolaj Karpov e molti altri ancora.
Nel 1995 debutta come attore e assistente alla regia per il noto artista e suo padre Angelo Savelli. Nel 2000 debutta come regista, portando in scena testi inediti e anche riscritture di alcuni classici della storia della letteratura. Dal 1995 inoltre insegna teatro e public speaking dimostrando grande preparazione in questo campo. Da attore ha debuttato al cinema nel 2002 nel film di Enzo Monteleone, El Alamein – La linea di Fuoco. In carriera ha recitato in diversi lavori di assoluta importanza e prestigio come Don Matteo e I delitti del BarLume.
È inoltre autore di numerosi romanzi e sceneggiature cinematografiche. Tra i suoi libri ricordiamo il romanzo del 2001, Nove. La sia carriera come opinionista sportivo inizia addirittura nel 1989 quando scrive i suoi primi articoli su CalcioPiù. Nel corso del tempo ha condotto programmi come Cuore Viola ed è stato ospite di tv nazionali a Tiki Taka e Pressing su Italia 1 tra le altre. Dal 2022 è opinionista su TvPlay su Twitch.
Una delle cose che colpisce di più dell’Andrea Bruno Savelli opinionista, oltre alla sua brillantezza e al conoscenza del calcio, è sicuramente la simpatia e l’ironia. Da buon toscano, anzi da buon Fiorentino, riesce sempre a smorzare le polemiche e anche a dare un tono ironico e divertente all’interno delle discussioni.
Ed è così che non molto tempo ha fa ha voluto raccontare in prima persona un aneddoto legato al suo passato, di quando si abbonò all’acerrima rivale della sua Fiorentina, la Juventus: “Mi sono abbonato un anno alla Juventus. In quel meraviglioso campionato di Serie B. Ce l’ho in un quadro l’abbonamento. Sono grandi soddisfazioni queste. Se loro l’hanno fatto in Serie C2 per me lo piglio, perché il calcio è fatto anche di prese in giro ed è il suo bello e bisogna ricondurla anche a questo. Per me è stata una grande soddisfazione”.
Con queste parole Andrea dimostra ancora una volta la sua vena provocatoria, che però rispecchia anche il bello dello sport se fine a sé stessa e non atta mai allo scontro. Sicuramente nella sua avventura a TvPlay Savelli ha dimostrato, più volte, di essere un vero tifoso e che comprende come andrebbe gestito lo sfottò, evitando che si trasformi in qualcos’altro.
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