L’Inter vede sfumare la vittoria in casa contro la Juventus, per lo più per errori commessi in difesa: la sentenza è pesante.
L’Inter, contro la Juventus, è andata due volte in vantaggio e due volte è stata recuperata nel risultato. Il Derby d’Italia è terminato con un rocambolesco 4-4, ma a convincere ancora una volta davvero poco è stata soprattutto la difesa nerazzurra. La sentenza in questo senso è stata pesante.
In casa Inter è successo, nella serata di ieri, l’impronosticabile. La squadra di Simone Inzaghi è andata prima in vantaggio nel primo tempo per 1-0, poi il risultato è stato ribaltato dalla Juve per 1-2. Dopo poco però il risultato è cambiato ancora e si è passati a un 3-2. Non è finita qui, perché l’Inter prima ha segnato il quarto gol del 4-2 appunto ma poi si è fatta rimontare con i bianconeri che sul finale hanno anche rischiato di fare il colpaccio segnando il quinto gol che alla fine non è arrivato.
In casa Inter sono perciò tornati i fantasmi del passato, quelli di circa due anni fa quando la squadra non segnava, nonostante le tante occasioni da gol create, ma subiva commettendo errori difensivi pesanti. É quello che è accaduto nella giornata di ieri: De Vrij, Dumfries, anche Sommer sul quarto gol dei bianconeri; gli errori nel reparto arretrato hanno pesato davvero tanto. L’Inter sta prendendo una marea di gol e Monza, Genoa, Udinese, Juventus, Torino lo testimoniano.
Il giornalista Tancredi Palmeri, tramite il suo profilo ‘X’, ha scritto: “Uno dei Derby d’Italia più folli della storia. Chiudendo con 12 occasioni a 8 (e doppio vantaggio) alla fine è l’Inter che deve commiserarsi di più per gli errori difensivi, nonostante una mezz’ora travolgente nella ripresa. Ma la Juve dimostra personalità”. E di commenti come questo, da parte degli addetti ai lavori, ce ne sono a decine: la difesa non funziona e la squadra ne paga le conseguenze.
Lo stesso Inzaghi, al termine del match, ha dichiarato: “C’è delusione, ma da allenatore devo ripartire. Saranno motivo di analisi i 4 gol presi. Puoi prendere quattro tiri perché di fronte avevamo la Juve, ma non quattro gol“. La delusione per lui e i suoi è stata tanto, ma c’è un trend che va inevitabilmente invertito.
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