Napoli%2C+Conte+non+le+ha+mandate+a+dire+all%26%238217%3BInter%3A+%C3%A8+successo+al+Maradona
tvplayit
/2024/11/24/napoli-conte-non-le-ha-mandate-a-dire-allinter-e-successo-al-maradona/amp/
Attualità

Napoli, Conte non le ha mandate a dire all’Inter: è successo al Maradona

Published by
Alessia Gentile

Il Napoli continua con il proprio percorso in Serie A e Antonio Conte, al Maradona, non le ha mandate a dire: ecco quali sono state le sue parole e perché ha nominato l’Inter.

Il Napoli è chiamato a rispondere alle dirette concorrenti in Serie A, soprattutto a coloro che hanno conquistato i tre punti in questa tredicesima giornata in corso. Antonio Conte non le ha perciò mandate a dire e, nel pre-partita contro la Roma, ha menzionato anche l’Inter: ecco cos’ha dichiarato.

Antonio Conte sa che nel campionato italiano di massima serie nulla è ancora stato fatto, nonostante i punti conquistati fin qui in questa stagione. Per la 13^ giornata il club partenopeo ha ospitato la Roma di Claudio Ranieri in casa in un match tutt’altro che semplice e scontato e il tecnico del Napoli ha voluto perciò smorzare gli animi. L’invito è stato quello, ancora una volta, di restare con i piedi per terra.

Le parole di Antonio Conte prima del fischio d’inizio di Napoli-Roma

Antonio Conte, a pochi minuti dal fischio d’inizio di Napoli-Roma, ha avvertito l’ambiente a rimanere con i piedi per terra e poi ha nominato anche i campioni d’Italia in carica. A ‘Dazn’ ha dichiarato: “Ogni partita deve essere uno stimolo per noi, a prescindere dalla classifica dobbiamo guardare a noi stessi. Non dobbiamo guardare gli altri, significherebbe confrontarsi con delle realtà di tipo di diverso come l’Inter che è campione d’Italia e l’Atalanta che lo scorso anno ha vinto l’Europa League. Noi siamo all’inizio del nostro percorso, quindi al di là de risultato è importante migliorare di partita in partita”.

“Nel calcio – ha continuato – ci sono dei luoghi comuni difficili da sfatare. Rrahmani? È un giocatore forte, maturo. Le sue prestazioni non dipendono da chi gli gioca di fianco. In ogni caso la fase difensiva non viene fatta solo dai difensori bensì da tutta la squadra. Dunque è importante non lasciare i difensori da soli. Poi ovvio che comunque avere vicino un giocatore come Buongiorno che ha 24 anni e ha margini di crescita importanti, può solamente aiutare”.

Alessia Gentile

Nata nel 1996 e appassionata da sempre di calcio, così come affascinata dal mondo del giornalismo e della scrittura. Giornalista Pubblicista dal 31 luglio del 2023 e parte della squadra di SerieANews.com dal 2021. Quello che dapprima era solo un divertimento, è così diventato anche un lavoro: parlare e seguire il mai scontato mondo del pallone da più vicino che mai.

Recent Posts

Cisse a rischio panchina nel Milan, convocato in Under 21

Alphadjo Cisse rischia di perdere spazio nel Milan, convocato per l'Under 21.

7 ore ago

Atalanta: Fantabilancio dopo le prime cinque giornate

Analisi delle prestazioni dell'Atalanta dopo cinque giornate di campionato. Top giocatori e statistiche nel Fantacampionato.

1 giorno ago

Giuseppe Signori: secondo miglior marcatore della Lazio

Giuseppe Signori, riconosciuto come secondo miglior marcatore della Lazio, ha avuto una carriera ricca di…

2 giorni ago

La carriera di Vincenzo D’Amico tra Lazio e Torino

Scopri la carriera di Vincenzo D'Amico tra Lazio e Torino, i successi e le sfide…

3 giorni ago

Lazio, Mandas si afferma come portiere centrale

Christos Mandas si afferma come portiere centrale della Lazio, diventando protagonista della squadra di Gattuso.

4 giorni ago

Frattesi presenta il nuovo corso della Nazionale Italiana

Davide Frattesi discute il nuovo corso della Nazionale e il ritorno di Mancini.

5 giorni ago