La Juve parte male e si spaventa, ma alla fine la ribalta e dilaga contro un Empoli per cui il risultato finale è fin troppo ingiusto.
Dopo 90 minuti verrebbe da dire che una Juve così non la si vedeva da tempo. I bianconeri non vincevano infatti dal 18 gennaio, quando sconfissero il Milan per 2-0, in quella che era stata l’unica vittoria del 2025. Per Thiago Motta e i suoi giocatori la prestazione di oggi è importantissima non solo per la classifica ma anche per il morale. Eppure arrivare alla vittoria è stato più difficile di quanto il tabellino finale non direbbe.
Pronti via e subito doccia fredda per la Juve, che dopo solo 4 minuti va sotto su un calcio d’angolo. Oltre al danno, la beffa: a trovare il gol per l’Empoli è stato il proverbiale ex Mattia De Sciglio. L’ex pupillo di Allegri, tagliato da Thiago Motta la scorsa estate, ha staccato in area su corner, correggendo a rete di testa. E dieci minuti dopo i bianconeri rischiano addirittura di finire in svantaggio per 2-0, quando Zufferli indica il rigore per i toscani.
Un brivido per la Juventus: Maleh lanciato verso la porta viene steso da Di Gregorio, ma dopo un attimo il direttore di gara annulla la sua decisione iniziale. Richiamato dal VAR, Zufferli si avvede di un fallo di mano di Anjorin a inizio azione: quindi, niente rigore per l’Empoli. La Juve si risveglia, e sfiora il gol con Nico Gonzalez al 23’, poi di nuovo va vicino al pareggio con Koopmeiners. Ma il primo tempo si conclude sul risultato peggiore per i bianconeri.
È una Juventus diversa, quella che scende in campo per il secondo tempo. Eppure è ancora l’Empoli a rendersi pericoloso in apertura di ripresa, con Zurkowski che sfiora il raddoppio per gli ospiti. Poi gli attaccanti bianconeri iniziano a farsi sentire, e in particolare il neo arrivato Randal Kolo Muani. Su un bel lancio in profondità, il francese vince un contrasto di spalla con Goglichidze e poi batte Vasquez, segnando la seconda rete in due partite.
Siamo all’ora di gioco, e la Juve ha preso il predominio assoluto del campo. Passano appena una manciata di minuti e Kolo Muani centra ancora la porta, anche se stavolta in maniera più fortunosa. L’ex PSG devia un tiro di Weah e porta in vantaggio la Juve, dopo una magia di Yildiz sulla trequarti.
Stanco e fiaccato, l’Empoli ammaina le vele nel finale di partita, con l’espulsione per doppia ammonizione di Maleh. Al 90’ arriva un’altra buona notizia per Motta e la Juve, con un gran gol di Dusan Vlahovic, che interrompe un digiuno lungo 47 giorni. Non finisce qui, perché sull’azione successiva i bianconeri vanno addirittura sul 4-1 con Francisco Conceiçao.
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