La Juventus si è imposta nel big match contro l’Inter, impedendo ai nerazzurri di conquistare la vetta della classifica. A ridosso della partita è emerso un retroscena di mercato davvero sorprendente
E’ andato alla Juventus il big match della 25.a giornata di Serie A contro l’Inter. Decisivo il gol nella ripresa di Conceicao su assist di Kolo Muani, pedina ormai inamovibile nella formazione titolare di Thiago Motta.
L’Inter recrimina per le occasioni sprecate nel prima tempo e fallisce il sorpasso in vetta al Napoli che guadagna un punto e, a +2, può gestire il vantaggio nella prossima sfida con il Como e mantenere il primato in vista dello scontro diretto al Maradona di inizio marzo, di cui ancora non si conoscono né data né orario. Tre punti vitali per la Juventus che supera la Lazio al quarto posto e acquisisce ulteriori certezze e fiducia in vista del ritorno del playoff di Champions League contro il PSV Eindhoven.
L’esito finale della sfida dello Stadium non è stato quello che aveva previsto un grande ex dell’Inter che, in un’intervista rilasciata a Repubblica, si era esposto così nel suo pronostico: “Vinca il migliore, cioè l’Inter. All’andata finì 4-4, un divertimento incredibile. Però mi piace più 1-0 per noi.”
A sbagliare il pronostico è stato Sandro Mazzola. Nella stessa intervista rilasciata al collega Maurizio Crosetti, l’ex numero dieci nerazzurro ha anche rivelato di essere stato cercato più volte dalla Juventus nei suoi venti anni di carriera all’Inter. Un trasferimento, quello eventuale di Mazzola in bianconero, che avrebbe sconvolto il calcio italiano all’epoca ma che non si è concretizzato per un motivo ben preciso.
“Boniperti e l’Avvocato Agnelli provarono a portarmi alla Juventus almeno tre volte. Gianni Agnelli mi offrì persino una concessionaria Fiat e uno stipendio doppio rispetto a quanto prendevo all’Inter. Mia madre però mi disse [“Sandrino se vai da quelli là, tuo padre si rivolta nella tomba”]. Non potevo, naturalmente.”
Questo il retroscena di mercato svelato da Mazzola che decise di restare all’Inter, oltreché per l’amore incondizionato per i colori nerazzurri, anche in segno di rispetto nei confronti della carriera del padre Valentino, capitano del Grande Torino, vincitore di cinque scudetti negli anni ’40 e tragicamente scomparso, insieme ai compagni di squadra, nella tragedia aerea del Superga del 4 maggio 1949.
Valentino Mazzola è e resterà sempre una leggenda per i tifosi del Torino così come il figlio Sandro per quelli dell’Inter cui ha regalato la gioia di 4 Scudetti, 2 Coppe Campioni e 2 Coppe Intercontinentali in una carriera in cui ha indossato solo una maglia, quella nerazzurra.
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