All’improvviso è arrivata la notizia che ha sconvolto l’affare sul bomber Viola: ecco cos’è successo
Lo scontro tra bomber della Serie A in Fiorentina-Atalanta ha avuto un solo vincitore, una sentenza netta stravinta da Moise Kean. L’ex Juventus è apparso molto più in palla di Mateo Retegui sia dal punto di vista realizzativo che per il resto della prestazione.
Oltre al gol decisivo che non è mai un dettaglio, Moise è sembrato semplicemente impossibile da fermare. Una vera e propria forza della natura che si è abbattuta contro la difesa orobica che nulla ha potuto contro quello che senza dubbio è uno dei centravanti più in forma d’Europa.
Con la rete di ieri, Kean è salito a 16 in campionato e le pretendenti ora sono sempre di più. D’altronde la clausola rescissoria comincia a fare gola anche se nelle ultime ore la situazione contrattuale attorno all’attaccante della Nazionale sembra essere stravolta.
Dinanzi a questa prestazione è praticamente impossibile non rimanere folgorati dal talento di Kean. Arrivato al Franchi con grandi aspettative ma con pressioni moderate, Moise ha stupito tutti dimostrando come in questi anni sia mancata la fiducia e non il talento.
Nel contratto che lo lega alla Fiorentina c’è però come detto una clausola che permetterebbe a chiunque di portare via l’attaccante della Nazionale per una cifra intorno ai 52 milioni di euro. E se in estate sembravano esagerati, ora potrebbe addirittura essere pochi e rivelarsi un affare.
La clausola è riferita solamente ai primi 15 giorni di luglio, ma questo sarebbe l’ultimo dei problemi per l’ipotetica società che acquista. Per questo motivo Commisso sarebbe intenzionato a togliere la clausola, a costo di firmare un altro contratto con un aumento di ingaggio.
Il patron della Viola sfrutterebbe l’ottimo rapporto tra Kean e la Fiorentina per intavolare appunto una trattativa per un nuovo accordo con rimozione della clausola e aumento del contratto. Per l’attaccante sarebbe un modo per ringraziare della fiducia riposta sui di lui da parte del club mentre per la Fiorentina un modo per poter chiedere una cifra ancora più alta.
Così facendo, le varie inseguitrici tra cui il Napoli rimarrebbero beffate nonché obbligate a dover investire una cifra molto più alta dei 52 milioni rappresentato attualmente dalla clausola.
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