Vincenzo D’Amico è stato un calciatore di grande importanza, che ha lasciato un’impronta significativa nella storia della Lazio. Nella sua stagione d’esordio, nel 1974, ha totalizzato 27 presenze e segnato due gol, giocando un ruolo fondamentale nella vittoria del campionato e venendo premiato come miglior giovane del torneo.
Tuttavia, la squadra ha dovuto affrontare gravi difficoltà, perdendo quattro titolari a causa di scandali legati al calcio scommesse. Nel 1980, D’Amico si trasferisce al Torino, ma questa scelta non si rivela soddisfacente. Con il club granata, vive una stagione deludente, con 26 presenze, di cui 9 nella Coppa Italia e 6 nella Coppa UEFA.
Un anno dopo, decide di tornare alla Lazio, che nel frattempo era retrocessa in Serie B. Il suo rientro, insieme a quello di Bruno Giordano e Lionello Manfredonia, consente alla Lazio di risalire in Serie A, portando a risultati notevoli. D’Amico rimane con la Lazio fino alla conclusione del campionato 1985-1986, totalizzando 276 presenze e 40 reti.





