Napoli, i partenopei si godono il primato in classifica. Nel frattempo tiene banco l’operato di Spalletti: rebus Raspadori.
Il cielo è azzurro su Castel Volturno. Napoli si gode il primato in classifica e guarda al futuro con serenità: se la consapevolezza non la fanno i punti, qualche certezza la dà il gioco. I partenopei sanno essere devastanti e concreti. Un binomio che ha portato a 11 vittorie consecutive. Spalletti fa il bis: era già successo quando stava alla Roma, ma l’aria nei pressi del Maradona è diversa. Si respira una consapevolezza in più: segnano tutti, o quasi, e fanno segnare.
Il punto è che la concorrenza è serratissima, gli impegni – fortunatamente per gli azzurri di De Laurentiis – non mancano. Le caselle, tuttavia, sono contate: in attacco Simeone scalpita, Osimhen e Raspadori danno certezze. Proprio il Cholito è tornato a parlare della sua condizione sfavillante e di come intende complicare la vita a mister Spalletti. “La concorrenza mi stimola, con i miei compagni sto una favola”, racconta. Il segreto è proprio questo: mettere in difficoltà chi allena. Togliere certezze a chi governa la squadra giorno per giorno. Tutti sono utili, perciò schierarli deve essere una motivazione in più. Per chiunque.
Decidere la formazione deve diventare l’imperativo più complesso possibile. Solo così Spalletti avrà sempre una squadra pronta. Lo dice l’allenatore, lo sperano i tifosi. Intanto quel sogno che chiunque pronuncia a mezza bocca comincia a delinearsi: inutile fare finta di niente. Questo Napoli può spingersi oltre, proprio perchè oltre ogni logica sono le prestazioni di cui è spesso artefice: equilibrio e concretezza portano risultati. Ecco perché anche la concorrenza può essere un bene. Nessuno prenda le misure, questo è l’augurio di Spalletti: meglio avere problemi di abbondanza che difficoltà per gli infortuni. Situazione che hanno conosciuto – gioco forza –Ancelotti prima e Gattuso poi.
Stavolta è cambiato tutto: un film diverso per un lieto fine che sembra possibile dopo un’estate di incertezze il polso della situazione lo offre il campo e sul rettangolo verde il Napoli si esprime al meglio insieme alla Lazio di Sarri e al Milan di Pioli. Organici in evoluzione che dovranno battagliare ancor di più. I partenopei smettono gli abiti di sorpresa della Serie A e diventano certezza – amara – per gli avversari: parola di Simeone, passato dal Cholismo allo Spallettismo, il risultato non cambia
Il WTA 1000 di Toronto vede le favorite avanzare con sicurezza, mentre Rybakina e Sabalenka…
Alexander Zverev, campione del Roland Garros 2026, subisce una sorprendente sconfitta al Masters 1000 di…
Nel torneo ATP Montreal, Flavio Cobolli mostra coraggio ma esita nei momenti cruciali, perdendo contro…
Taylor Fritz conquista l'undicesimo titolo ATP al Washington Open, segnando la prima vittoria di un…
Chiara Pellacani, tuffatrice romana, si distingue per la sua tecnica e disciplina emotiva. Ai recenti…
Lionel Messi torna in campo con l'Inter Miami dopo la finale negli USA, dimostrando il…