Mondiali%2C+clamorosa+retromarcia%3A+tifosi+in+lacrime
tvplayit
/2022/11/25/mondiali-clamorosa-retromarcia-tifosi-lacrime/amp/

Mondiali, clamorosa retromarcia: tifosi in lacrime

Published by
Luigi Pasquariello

Mondiali 2022, grande commozione e tifosi in lacrime per l’inaspettato dietrofront andato in scena allo stadio “Ahmed bin Ali” di Al Rayyan

Eppur si gioca in Qatar, verrebbe voglia di dire. Dopo la protesta inscenata dai calciatori della Germania, mano sulla bocca nella foto di rito prima del match (perso per 2-1) contro il Giappone, è addirittura sceso il campo il Parlamento europeo entrando a gamba tesa sulla FIFA.

Qatar 2002, clamorosa retromarcia (Ansa)

L’Eurocamera, infatti, ha condannato la morte di migliaia di lavoratori migranti impiegati nella costruzione degli stadi dove si disputano le partite della Coppa del Mondo chiedendo nel contempo alla massimo organo calcistico mondiale e al Qatar risarcire tutte le vittime.

Inoltre, con una risoluzione adottata all’unanimità gli eurodeputati hanno stigmatizzato la “dilagante, sistemica e profondamente radicata” all’interno della FIFA oltre a deplorare la mancanza di trasparenza che ha caratterizzato la scelta del Qatar come Paese ospitante dell’edizione 2022 della massima competizione calcistica.

Mondiali, i calciatori dell’Iran hanno cantato l’inno e tifosi in lacrime

I calciatori dell’Iran hanno cantato l’inno nazionale: tifosi in lacrime (Ansa)

In mezzo a tutto ciò, oggi sono in programma i match della seconda giornata dei gruppi “A” e “B” che potrebbero già rivelarsi decisivi per la qualificazione agli ottavi di finale. In campo, quindi, anche l’Iran, reduce dal “set” rimediato per mano dell’Inghilterra, contro il Galles che all’esordio ha pareggiato per 1-1 contro gli Stati Uniti.

Eppure, più che i 6 gol (contro 2) subiti dai Sudditi di Sua Maestà Carlo III a guadagnarsi le prime pagine dei giornali è stata la silenziosa protesta degli iraniani che non hanno cantato l’inno in solidarietà con i loro connazionali vittime della dura repressione da parte delle forze di sicurezza della Repubblica Islamica.

Ebbene, nel match contro il Galles i giocatori della Nazionale iraniana hanno cantato l’inno. Una retromarcia non così inaspettata visto che la situazione in Iran è sempre più incandescente come dimostrano l’arresto di una nipote dell‘Ayatollah Khamenei e di un calciatore, Ghafouri, per il loro sostegno alle manifestazioni di protesta che da due mesi, dalla morte della 22enne Mahsa Amini, scuotono la teocrazia iraniana.

Anche per questo grande commozione nel corso dell’esecuzione dell’inno iraniano, con alcuni tifosi presenti sugli spalti dell’ “Ahmed bin Ali” di Al Rayyan che sono scoppiati in lacrime mentre altri indossano t-shirt che inneggiano alla libertà delle donne iraniane.

Luigi Pasquariello

Recent Posts

FIFA: Road to World Cup 98, il videogioco di calcio più bello di tutti i tempi

FIFA: Road to World Cup 98 viene considerato da molti come il videogame di calcio…

16 ore ago

“De Bruyne ha sentito la mia pressione”, scoop in live: sarà vero?

"De Bruyne ha sentito la mia pressione", in live scoppia lo scoop e lascia tutti…

16 ore ago

Calciomercato 2026: Vlahovic, Dybala, Lewandowski tra i Top Player in Scadenza a Giugno

Giugno è il mese in cui i telefoni non tacciono. Le chat si riempiono di…

23 ore ago

Torino FC: addio a Schuurs, la rescissione del contratto è ufficiale

Il Torino FC e il difensore olandese Perr Schuurs si separano, dopo un lungo infortunio.…

1 giorno ago

Napoli, che succede? Il numero di partite saltate per infortunio è impressionante

Da fuori sembra ancora una corazzata. Da vicino, però, il Napoli cammina con il fiato…

3 settimane ago

Mistero nel calcio russo: ex under 18 muore a 31 anni dopo una caduta da un palazzo

Lionel Adams, ex CSKA Mosca e Russia U18, è morto a 31 anni dopo una…

3 settimane ago