Lukaku+come+Immobile%3A+la+Nazionale+come+Kryptonite%2C+come+uscire+dalla+crisi
tvplayit
/2022/12/02/lukaku-come-immobile-nazionale-crisi/amp/

Lukaku come Immobile: la Nazionale come Kryptonite, come uscire dalla crisi

Published by
Andrea Desideri

Romelu Lukaku saluta il Mondiale in anticipo e, contro la Croazia, non riesce a impattare in una partita che sembrava già scritta.

Una carezza in un pugno, deve averlo pensato Lukaku – per un attimo – quando ha dato un cazzotto alla panchina per sfogare la propria frustrazione: Mondiale finito, senza impattare a dovere nella partita fondamentale. Il Belgio saluta con tanti rimpianti e qualche rimorso. Il primo, appunto, è aver scommesso su Lukaku. Un uomo che, con l’Inter, sta vivendo un periodo non facile per infortuni e discontinuità. Condizione che riflette anche in Nazionale.

Lukaku in crisi con il Belgio (ANSA)

Ricorda molto Ciro Immobile nell’Italia che ha vinto gli Europei: quasi fuori dal gioco e mai fuori dagli schemi. Sempre presente senza impattare mai. È normale che un bomber non trovi la porta, quando diventa una costante, però, è un problema. Lukaku – come il collega – vede la porta ma non riesce ad impattare. Quasi come se i pali scottassero. Questione di testa: sicuramente. Consapevolezza non gli manca: l’aveva anche Immobile. Reduci entrambi – in momenti diversi – da infortuni invalidanti.

Lukaku e Immobile: due bomber, un destino

Tutto sta nel capire che la testa non è una prigione, ma un valore aggiunto. Proprio come la leggerezza: giocare senza la pretesa di dimostrare qualcosa. Lukaku con il Belgio è apparso nervoso e senza idee: compito di Inzaghi fargli ritrovare il sereno appena tornerà alla Pinetina. L’attaccante può essere recuperato: uno lo svantaggio rispetto a Immobile. La Lazio giocava e gioca per il bomber. Lukaku non ha il posto assicurato. Dzeko va come un siluro. Ora che ha ritrovato la titolarità non vuole perdere il posto nelle gerarchie.

L’attaccante tra tormento e aspettative (ANSA)

Sarà una lotta all’ultimo gol, ma il belga deve ritrovare la forza di impensierire Inzaghi nelle scelte: il feeling con Lautaro potrebbe essere un buon punto di partenza. Le buone cose della LuLa devono tornare a essere pane quotidiano per l’Inter che, esattamente come Romelu, deve recuperare il tempo perduto. Lo stava facendo nel miglior modo prima della sosta e deve continuare a inseguire quelle suggestioni che fanno la differenza tra una squadra vincente e una squadra competitiva. Nel mezzo i gol, quelli sono compito di Lukaku. L’amore sarà anche Dzeko, ma il belga davanti alla porta deve tornare a vederci chiaro. Così, al posto dei pugni, torneranno le carezze e gli applausi.

Andrea Desideri

Recent Posts

Preoccupazione a Roma: Rensch e Mancini costretti al cambio durante la partita contro l’Atalanta

In una partita ad alta intensità contro l'Atalanta, la Roma perde due giocatori chiave, Rensch…

2 settimane ago

“De Bruyne ha sentito la mia pressione”, scoop in live: sarà vero?

"De Bruyne ha sentito la mia pressione", in live scoppia lo scoop e lascia tutti…

2 settimane ago

FIFA: Road to World Cup 98, il videogioco di calcio più bello di tutti i tempi

FIFA: Road to World Cup 98 viene considerato da molti come il videogame di calcio…

2 settimane ago

Trattative tra Bologna e Orsolini: Le Richieste di Entrambe le Parti e la Strategia del Club sui Bonus Aumentati

Il Bologna e il manager di Riccardo Orsolini discutono un nuovo contratto, cercando un equilibrio…

2 settimane ago

Infortunio per Pellegrini: Quante Partite Salterà il Capitano della Roma?

L'assenza del capitano della Roma, Pellegrini, a causa di un infortunio, cambia il ritmo della…

3 settimane ago

Cristiano Ronaldo Jr. in prova al Real Madrid: il possibile ritorno a Casa Blancos

Cristiano Ronaldo Jr., figlio della leggenda del calcio, si fa strada nel mondo del calcio,…

4 settimane ago