Di Napoli a TVPLAY: “Il Marocco non si pone limiti. Cheddira? Felicissimo e sul suo futuro vi dico che…”

Di Napoli a TVPLAY: “Il Marocco non si pone limiti. Cheddira? Felicissimo e sul suo futuro vi dico che…”

Il procuratore di Cheddira, Bruno Di Napoli, ha parlato del suo assistito e del Mondiale del Marocco ai microfoni di calciomercato.it in onda su Twitch TvPlay.

Durante la diretta Twitch di Calciomercato.it su TvPlay il procuratore dell’attaccante del Bari Walid Cheddira ha parlato dell’esordio al Mondiale del ragazzo e del successo del Marocco sulla Spagna. Queste le sue parole.

Bruno Di Napoli
Bruno Di Napoli a TvPlay

CHEDDIRA – “E’ felicissimo, è stata una bellissima soddisfazione. Ha esordito in una partita delicatissima, decisiva, in un momento importante. Il tecnico gli ha dato grande fiducia nonostante non avesse giocato nelle prime tre gare. Si è fatto trovare pronto, ha avuto un’occasione, è stato sfortunato. Al di là del singolo episodio abbiamo rivisto insieme l’azione, è partito da metà campo, si è inserito, ha avuto un ottimo impatto sulla partita”.

CARATTERISTICHE – “Lui è un attaccante moderno, nonostante la struttura importante attacca la profondità di continuo. Ha avuto la possibilità di parlare con alcuni difensori che lo hanno affrontato e per loro è tosta perché attacca sempre la profondità, anche al novantesimo, può diventare devastante”.

I TIFOSI DEL MAROCCO – “Ho avuto un primo impatto con i tifosi del Marocco quando sono andato in Spagna a vederlo. Sono rimasto impressionato, sono ovunque, qua in Qatar è come se giocassero in casa. C’è un entusiasmo spettacolare. Il Marocco si è praticamente trasferito qui”.

FUTURO CHEDDIRA – “Normale che il ragazzo sia sotto gli occhi di tutti, il Mondiale dà una visibilità che va oltre all’Italia e l’Europa, ho avuto contatti con squadre anche oltre l’Europa. Il ragazzo è felice, pensava già prima solo al Mondiale, quando sarà finito valuteremo con calma il futuro, chiaro che una competizione così dia un’enorme visibilità”.

PROSPETTIVE MAROCCO AL MONDIALE – “Mi ricorda un po’ la compattezza che aveva l’Italia quando ha vinto gli Europei, non sono i favoriti ma il gruppo fa la differenza. Non si pongono limiti, la squadra è forte, ha qualità, essere convocato in un gruppo di 26 giocatori con elementi di qualità è motivo di orgoglio è considerazione. La squadra gioca bene, c’è un allenatore preparato, tutte le gare che ho visto comprese le amichevoli con il tecnico nuovo hanno sempre giocato bene. Sono compatti e questo gli permette di fare risultati, sono passati in un girone con Belgio e Croazia, hanno vinto meritatamente con il Belgio, ieri hanno eliminato la Spagna che è una signora squadra. Sicuramente non si pongono limiti”.

I PUNTI DI FORZA DEL MAROCCO – “Sono andato a vederli in allenamento, la forza è questo allenatore. Un tecnico che ha toccato le corde giuste dal punto di vista caratteriale e poi è molto preparato. Ha creato questo gruppo dove c’erano giocatori come Ziyech che non venivano convocati. Ha compattato l’ambiente e ora sta ottenendo risultati”.

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