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Zelenksy ignora la FIFA: struggente messaggio per la finale del Mondiale

Infantino, presidente della FIFA

Volodymyr Zelensky snobba la FIFA e pubblica ugualmente il messaggio ideato per la finale del Mondiale: le parole forti del presidente ucraino.

Argentina e Francia si sfidano per la finale del Mondiale e l’Ucraina ha richiesto uno spazio per lanciare un messaggio di pace a pochi minuti dall’inizio dell’incontro. La FIFA ha preso una posizione netta mesi fa, escludendo la Russia dai playoff della Coppa del Mondo. Questa volta, però, Infantino avrebbe mostrato una certa perplessità sulla diffusione del video messaggio del presidente ucraino Zelensky.

Infantino, presidente della FIFA
La FIFA rifiuta il messaggio di Zelensky, ma l’Ucraina lo diffonde ugualmente (TvPlay.it)

Infatti, il numero uno del calcio mondiale avrebbe respinto la proposta di mischiare calcio e politica in un giorno speciale per il Qatar e per le due squadre che scendono in campo. Non è dello stesso avviso Zelensky, il quale ha snobbato la risposta della FIFA e ha deciso di pubblicare sui canali ufficiali il discorso destinato sugli schermi dello stadio Losail. “La FIFA ha ancora tempo per mostrare il video prima della finale. E’ un messaggio che unisce le persone e simboleggia il fairplay. Non abbiate paura che il mondo ascolti parole di pace“, si legge dal profilo social del governo ucraino.

Il grido per la pace di Zelensky: “Bisogna vincere su un campo di gioco, non su un campo di battaglia”

Zelensky diffonde il messaggio di pace prima della finale
Le parole di Zelensky contro la guerra prima della finale di Coppa del Mondo (TvPlay.it)

Questa Coppa del Mondo ha dimostrato ancora una volta che diversi paesi e nazionalità possono decidere chi è il più forte con il fair play e non con la guerra; all’interno di un campo di gioco verde e non sul campo di battaglia rosso” rivela con fermezza Zelensky guardando fisso l’obiettivo della telecamera. “Questo è il sogno di tante persone. Ogni padre vorrebbe portare il proprio figlio allo stadio per una partita di calcio. E ogni madre vorrebbe che il proprio figlio tornasse a casa dalla guerra – poi prosegue – Nella guerra non ci sono campioni, non esiste un pareggio. Al termine di una partita gli stadi restano vuoti. Così come le città restano vuote dopo una guerra. Ecco perché la guerra non deve vincere, ma è la pace che deve diventare campionessa. Come ora accade in Qatar con la finale del Mondiale, e non come una guerra mondiale“.

Le forti parole di Zelensky rimbombano all’interno della stanza di registrazione e fanno il giro del mondo nel giro di poco tempo. La FIFA ignora questo messaggio di pace anche dopo quanto successo con la fascia OneLove. E dallo stesso profilo social dell’Ucraina, a pochi minuti dal fischio d’inizio, è spuntato un messaggio: “Non importa chi vincerà la finale, la FIFA ha già perso”.

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