Roma, Josè Mourinho sotto esame dopo San Siro: il pareggio contro il Milan non ha acquietato il disappunto della piazza.
Josè Mourinho è ancora al centro del dibattito. Dopo San Siro non si parla d’altro: il tecnico della Roma rischia il posto? La risposta, per il momento, è no. Il mister portoghese si sente ancora l’allenatore del club a tutti gli effetti. Respinge anche le voci di mercato che lo vorrebbero altrove. In diretta Twitch, sul canale di TvPlay.it, l’inviato a Trigoria Francesco Iucca fa il punto.
La Roma si allena regolarmente in vista dei prossimi appuntamenti, ma soprattutto il tecnico giallorosso mantiene il contatto con la squadra della Primavera. L’ex Real Madrid, infatti, consolida il metodo già utilizzato qualche anno fa da Luis Enrique. Occhi sulla prima squadra, ma anche tanto lavoro con i più giovani: le scelte Zalewski e Bove derivano proprio da questo costante raccordo che unisce presente e futuro dentro e fuori Trigoria.
A tal proposito all’esterno del Centro Sportivo Fulvio Bernardini ci sarebbe stato qualche accenno di protesta nei confronti del tecnico ma nulla di trascendentale. Ben più consistenti le critiche a Pisilli: un ragazzo della Primavera che stava calciando un corner e sarebbe stato preso di mira da alcuni supporter. Mourinho è intervenuto prendendo le difese del calciatore. Atteggiamento che determina quanto l’allenatore si senta ancora parte integrante del progetto Roma. La mente è nella Capitale: tante restano le cose da fare a tal proposito per cercare di affrontare ogni fronte in questa stagione complicata per sviluppo e organizzazione complice anche il Mondiale.
L’appuntamento è con la Coppa Italia, ma anche le prossime sfide in campionato promettono bene: Abraham si è sbloccato, ma manca ancora qualcosa per raggiungere i livelli dello scorso anno. Attesa, invece, per Camara che prossimamente potrebbe ritrovare un minutaggio importante per avere ancora il ritmo partita. Non è esclusa la possibilità di vederlo in campo in una delle prossime due partite: o in campionato o in Coppa. Stesso discorso, con maggiore curiosità, per quanto riguarda il neo-acquisto Solbakken. Il norvegese si era già visto in panchina (giacca e maglione al gelo di San Siro) contro il Milan. Tutto con Mourinho ancora al timone che resta l’aspetto più importante.
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