Serie A, da Milan e Inter al Torino: la rivoluzione degli stadi

I progetti degli stadi da rinnovare o creare ex novo riguardano anche la Serie A: non ci sono soltanto Inter e Milan. Cosa ci attende dal futuro. 

La questione legata a San Siro è certamente un aspetto non secondario. Milan e Inter potrebbero lasciare lo storico impianto, così da crearne uno ex novo. Anche in questo caso le idee non sarebbero del tutto vicine per le due società. I rossoneri hanno preso tempo per dare la propria risposta in merito, nerazzurri pronti al piano B con un terreno privato al confine fra Assago (non molto distante dal Forum) e Rozzano. Milanisti interessati invece alla zone dell’Ippodromo La Maura, non molto distante proprio dal “Meazza“.

Stadi
Rivoluzione Stadi Serie A – TvPlay.it

Lo stadio meneghino non sarà demolito, ma potrebbe essere destinato ad altre attività, gestite però da esterni. Il futuro dell’impianto resta un grande enigma ed è l’emblema di una rivoluzione che sta interessando anche un altro club come il Torino. La scala del calcio non sarebbe così appetibile, specialmente visti i costi ingenti per un eventuale ristrutturazione stile Bernabeu di Madrid, da qui la necessità di guardare oltre.

Milan e Inter, le strategie per il nuovo stadio: c’è anche il Torino

L’intenzione di Beppe Sala, sindaco di Milano, è quella di far rimanere San Siro come assoluto protagonista, almeno fino alla cerimonia inaugurale dei Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026, se non oltre. L’attenzione si sposta anche al Torino con il presidente Umberto Cairo che ha parlato del futuro in casa granata. Fra i tanti argomenti, discussi nel corso dell’intervista a La Politica nel Pallone, spicca anche la vicenda stadio.

Cairo Torino
Cairo pensa al futuro anche per lo stadio a Torino (TvPlay.it)

Attenzione anche agli Europei Under 21 che si terranno dal 21 giugno all’otto luglio 2023. Già ufficiali le sedi del torneo che si disputerà in quattro  stadi della Romania (due a Cluj-Napoca e due a Bucarest) e in quattro della Georgia (uno a Batumi, uno a Kutaisi, due a Tbilisi).

Riuscire a organizzare Euro 2023 sarebbe stato importantissimo perché questi eventi danno una spinta a tutto il movimento e alle città, anche portando a stadi nuovi. Servirebbe un modo più facile per costruirne, la burocrazia frena i progetti. Per quanto mi riguarda se ci sarà la possibilità sono pronto ad acquistare l’Olimpico Grande Torino alle stesse condizioni con cui la Juve acquistò l’area per il suo nuovo stadio“, conclude il presidente Cairo.

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