Dani+Alves%2C+caos+in+carcere%3A+cosa+succede+nella+sua+cella
tvplayit
/2023/03/29/dani-alves-caos-in-carcere-cosa-succede-nella-sua-cella/amp/

Dani Alves, caos in carcere: cosa succede nella sua cella

Published by
Marco Di Nardo

Dani Alves continua creare nuovi scandali anche dal carcere. Questa volta, le notizie che giungono da Barcellona hanno dell’incredibile.

Per gli amanti del calcio, Dani Alves rimarrà sempre quel grande terzino destro che ha incantato tutti con la maglia di Barcellona, PSG, Juventus e Brasile. Con la sua tecnica e la sua autentica, ma genuina, follia, riusciva ad interpretare quel ruolo in una maniera unica ed eccezionale come pochi hanno saputo fare nella loro vita. Eppure, nonostante ciò, gli scandali dell’ultimo periodo rischiano di adombrare quanto di buono ha fatto da calciatore.

Dani Alves, nuovo scandalo in Spagna (TV Play)

Detenuto al carcere Brians 2 di Barcellona con l’accusa di stupro, il brasiliano continua vedere la sua vita disintegrarsi davanti ai suoi occhi. Mesi terribili dove i suoi avvocati difensori poco possono fare per alleviare le sue sofferenze. Anche la richiesta dei domiciliari è stata rifiutata per via del suo passaporto che gli consentirebbe di lasciare la Spagna facilmente. Subito dopo, la fine di quel meraviglioso matrimonio durato otto anni.

Dani Alves, caos in carcere

A gettare ancora di più nello sconforto l’ex calciatore del Barcellona al momento però non è la rottura con la sua ex moglie, quanto l’ultimo scandalo ha sta scoppiando in Spagna. Secondo quanto viene riportato dal ‘Corriere dello Sport’, nonostante il momento negativo Dani Alves non sembra porsi limiti, commettendo l’ennesima effrazione perfino in carcere. Un gesto che sta sconvolgendo un intero Paese, che adesso aspetta risposte.

Dani Alves, nuovo scandalo in Spagna (TV Play)

Secondo quanto viene riportato dal quotidiano ‘ElCaso.com’, all’interno del modulo 13 del carcere di Brians 2 si sarebbe registrato uno strano traffico di magliette del Barcellona con la scritta Dani Alves. Al centro di tale movimento, ci sarebbe proprio lo stesso brasiliano che, in attesa di sapere la data del processo, firma le maglie che i vari detenuti gli sottopongono per amici e parenti.

E in cambio?  Semplice, una commissione da pagare che si traduce in pacchetti di tabacco o altri prodotti disponibili presso il negozio del carcere. Insomma, un vero e proprio business. Uno scandalo che sta investendo l’intera Spagna e a cui nessuno riesce a dare una risposta visto che, finora, il brasiliano aveva ampia possibilità di muoversi all’interno del carcere.

Dunque, ennesima bravata di Dani Alves che, in questo modo, rischia di presentarsi al processo nel peggior modo possibile perché dimostrerebbe di non aver compreso appieno la gravità della sua situazione e di come, nella vita sussistano delle regole che devono essere rispettate.

Marco Di Nardo

Recent Posts

Napoli, che succede? Il numero di partite saltate per infortunio è impressionante

Da fuori sembra ancora una corazzata. Da vicino, però, il Napoli cammina con il fiato…

1 settimana ago

Mistero nel calcio russo: ex under 18 muore a 31 anni dopo una caduta da un palazzo

Lionel Adams, ex CSKA Mosca e Russia U18, è morto a 31 anni dopo una…

2 settimane ago

Arbeloa e il Real Madrid: flop storico in Coppa del Re, sconfitti da una squadra di Seconda Divisione

Il Real Madrid subisce una sconfitta storica in Coppa del Re contro l'Albacete, squadra di…

2 settimane ago

Calciomercato, Raspadori sceglie un’altra meta italiana: Roma gelata

L'attaccante dell'Atletico, Raspadori, sceglie l'Atalanta nonostante l'interesse della Roma, evidenziando il progetto tecnico e la…

2 settimane ago

Nazionale, Gattuso si arrabbia: uno sgarbo rischia di costargli il Mondiale

Gattuso chiedeva tempo, il calendario risponde con un muro. Niente stage prima dei playoff: a…

3 settimane ago

Zhang Ziyu, l’astro nascente del basket cinese: 2,26 metri e una qualità impressionante

Un braccio che arriva al ferro cambia la prospettiva, non il risultato. Zhang Ziyu cresce…

3 settimane ago