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Inter, la crisi ha un nome: Lukaku via da Milano? Gli scenari

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Arianna Di Pasquale

I nerazzurri stanno faticando in campo, complice anche lo scarso apporto alla causa degli attaccanti: la situazione

L’Inter inciampa troppo spesso. Ieri sera contro la Fiorentina è arrivato l’ennesimo ko di Inzaghi ed i suoi. Deludente così la marcia in campionato degli interisti, che ad inizio stagione erano chiamati a lottare per il titolo ed oggi sono ad oltre 20 punti di distanza dal Napoli capolista. Dieci le sconfitte in Serie A, numeri decisamente ingiustificati per una big.

Romelu Lukaku, attaccante dell’Inter – (TvPlay)

In questa stagione l’Inter ha costantemente alternato prove di livello a sconfitte rovinose, arrivate in alcuni casi con squadre di caratura inferiore. Tanti gli interrogativi che si stanno ponendo a Milano, sponda nerazzurra: sul banco degli imputati sono finiti tutti, dal tecnico ai giocatori.

Inter, Lukaku è un caso

Tra i ‘colpevoli’ di questa situazione in casa Inter, c’è anche Romelu Lukaku. Il belga è tornato a Milano con grande entusiasmo ma il suo apporto alla causa sta decisamente mancando. Ieri l’ennesima prova senza sprazzi, con gol divorati e occasioni sprecate. Stando a quanto riporta La Gazzetta dello Sport, la sua permanenza in Italia non è affatto scontata: per lui il nuovo prestito è uno scenario, ad oggi, difficile da immaginare.

Romelu Lukaku, futuro in bilico – (TvPlay)

Lukaku non sta convincendo, degna di nota in questa annata soltanto la rete all’andata con il Porto negli ottavi di Champions League. Poco per un top player al quale si chiede di caricarsi sulle spalle l’attacco. Ieri, nel post gara, lo stesso Inzaghi ha evidenziato la fatica che fa l’Inter ad andare in gol e non solo: “Sono tre gare che non segniamo, non ci era mai successo. Non basta quello che stiamo facendo, è un risultato che non ci soddisfa. Ci sono delle colpe, ma nulla da dire sull’impegno e il sudore. Serve più lucidità e cattiveria, sono aspetti che non riguardano solo gli attaccanti. E’ un ko che ci fa molto molto male“.

L’allenatore ha poi proseguito soffermandosi sul belga: “Se è condizionato dal mercato bisognerebbe chiederlo a lui, io l’ho trovato bene fisicamente dopo la sosta. Oggi si è influenzati dai gol sbagliati, con un altro risultato staremmo parlando di un Romelu eccezionale. Non ho idea se c’entri mercato, io vedo che lavora bene, ha ottimi dati fisici. Oggi, con una finalizzazione diversa, si parlerebbe di altro“.

Arianna Di Pasquale

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