Il Milan ha probabilmente compromesso la qualificazione, ma prima della partita c’è stato un siparietto particolare con protagonista Maldini.
Ieri a San Siro il Milan ha ceduto sotto i colpi della partenza lampo dell’Inter e ora ai rossoneri servirà un miracolo tra 5 giorni. Il derby di semifinale di Champions League come naturale che fosse ha attirato su di sé l’attenzione di tutto il mondo e conseguentemente tanti grandi ex. Tra i protagonisti di ieri, intervenuti prima, dopo e durante il match non c’erano per solo ex-rossoneri e nerazzurri. Un campionissimo transitato, forse troppo presto, anche per la Serie A ha sfruttato l’occasione del collegamento televisivo per fare una confessione molto speciale al DT del Milan, Paolo Maldini.
La serata andata in scena ieri sera a San Siro è stata molto amara per il Milan. L’ennesima lezione impartita dai nerazzurri al Diavolo che, nonostante un paio di vittorie di misura dovute ai guizzi dei singoli, pare proprio avere nei cugini la loro bestia nera. Premesse che sicuramente non danno molte speranze anche in vista della gara di ritorno.
Per non parlare del fatto che oltre a Leao ancora in dubbio, Pioli probabilmente dovrà rinunciare anche a Bennacer. C’è stato però un momento in cui qualcuno è riuscito a strappare un sorriso sincero a Paolo Maldini, nel pre-partita, quando l’ex-capitano del Milan si è trovato in collegamento con un altro grande campione.
Il pre-partita della sfida di ieri è stata una parata di stelle, non soltanto di Milan ed Inter ma anche altri grandi vincitori della Champions League. Proprio come i protagonisti dell’acclamato show sulla Champions League della CBS, che vanta un parterre decisamente di livello.
Dall’inviato sul campo Peter Schmeichel a Jamie Carragher e Thierry Henry in studio, inoltre a rendere ancora più godibile il tutto è lo stile molto scanzonato delle interviste e dei commenti, insomma come una specie di Bobo Tv però con campioni veri. Tra i momenti più alti di ieri c’è stata la confessione di Henry a Paolo Maldini.
“Credo tu sia l’incarnazione del concetto di difesa nel calcio e la cosa ancora più incredibile è che come persona sei addirittura migliore come calciatore – ha detto il Henry – una volta, credo fosse il 1998, dovevamo giocare contro e quando ho realizzato che io sarei stato schierato a destra mi sono spaventato. Erano anni che volevo dirtelo, avevo davvero paura di te“.
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