Criscito si ritira: “Non vedo l’ora di allenare”

Mimmo Criscito si ritira dopo aver portato il suo Genoa in Serie A: ecco cosa farà in futuro dopo aver appeso gli scarpini al chiodo.

La gita fuori porta di Mimmo Criscito in Canada è durata poco meno di sei mesi, dal 7 luglio del 2022, quando ha scelto di andare a Toronto, fino al 3 gennaio, data nella quale ha scelto di voler riportare il suo Grifone fra i grandi, rinunciando a cifre importanti e accettando di giocare quasi gratis in Serie B per tornare a casa.

Criscito Allenatore
Criscito si ritira: “Non vedo l’ora di allenare” – (LaPresse, TvPlay)

Con lui i rossoblu hanno perso solamente (2-0) a Parma, poi esclusivamente risultati positivi, che hanno permesso alla squadra di Gilardino di salire direttamente nel massimo campionato, arrivando secondo dietro al Frosinone con diverse giornate d’anticipo.

Mimmo Criscito: “Voglio allenare”

Ai microfoni di CalcioToday, il capitano del club ligure ha raccontato il suo amore per la compagine e i suoi pensieri per il futuro al giornalista Alberto Pucci: “Per me Genova è tutto perché qua sono cresciuto. Nel settore giovanile avevo questa maglia e innamorato di questa maglia”.

Criscito Allenatore
Criscito si ritira: “Non vedo l’ora di allenare” – (LaPresse, TvPlay)

Il terzino si racconta: “Poi ho conosciuto in questa città mia moglie e sono nati i miei figli. Ho tutto qui, per questo per me Genoa significa vita. C’è un rapporto eccezionale, mi sono innamorato subito di questa maglia poi pian piano che passavano gli anni mi innamoravo sempre di più. Adesso sono tifoso del Genoa e posso anche ragionare da tifoso e non più da calciatore“.

Criscito lo ha definito il finale perfetto: “Non mi sarei mai immaginato potesse finire così però è un finale da raccontare” – poi i rimpianti – “Quando nel 2012 ho perso la nazionale per l’inchiesta di Calcioscommesse ma anche questo episodio mi ha aiutato a crescere e sono andato avanti per la mia strada è testa alta”.

Un Mimmo maturo, dall’alto dei suoi 16 anni di carriera ad alti livelli, che parla anche di Gilardino, fra l’altro suo ex compagno prima che mister: “Ha fatto un ottimo lavoro. Ha preso subito in mano la squadra e ha fatto bene fino alla fine. Non mollava mai un centimetro e ci teneva sempre concentrati. Per noi è stato molto importante”.

Quindi l’augurio: “Spero che il Genoa possa rimanere in Serie A per tantissimi anni, per sempre. Ho fiducia nella società e sono sicuro che faranno una squadra competitiva”.

Infine il pensiero sul suo futuro: “A me piace vivere il campo: il futuro lo vedo da allenatore e spero presto di poter iniziare questa nuova carriera”.

PER L’INTERVISTA ESCLUSIVA -> CLICCA QUI

Gestione cookie