Totti e Ilary hanno trovato un’intesa sulla gestione del patrimonio: accordo raggiunto non per volontà loro, la decisione del tribunale.
Totti-Ilary, Ilary-Totti, una guerra senza quartiere. Anzi: uno ce n’è. L’Eur. Centro di questa faida senza fine. Una delle coppie più amate è finita con il diventare fra le più ostiche, specialmente dopo la separazione che arriva al termine di un’aspra diatriba legale. Tutto comincia con tradimenti reciproci, fino al tanto citato furto (o presunto tale) dei Rolex. Gli orologi in questione sarebbero stati regalati a Totti dalla ormai ex moglie in tempo di pace: veri e propri cimeli dal valore di 80mila euro, minimo, tra cui un Daytona bianco che è quello che l’ex Capitano era solito portare sempre.
Una volta ha anche fatto un appello pubblico, fatto che risale a 10 anni orsono, per riaverlo indietro: valore affettivo, aveva precisato nell’annuncio. Non poteva sapere che il furto più grave sarebbe stato ad opera di una delle persone che riteneva più care in assoluto. I fatti: Totti dichiara in una lunga intervista al Corriere della Sera come Ilary Blasi, con la complicità del suocero, sia entrata nella cassetta di sicurezza di famiglia e abbia sottratto i pezzi da collezione all’ex Capitano, con tanto di ricevute.
Una vera e propria operazione combinata dalla conduttrice e suo padre. Totti, questo riporta fedelmente l’intervista, mette in mezzo i legali e accade di tutto. Si trova accordo su ogni cosa, compresa la mega villa all’Eur che dovrà pagare Totti per far alloggiare Ilary e i figli quando spetterà a lei vederli, ma non sugli orologi. C’è anche una presa di posizione, con tanto di video social, da parte di lei che fa ironia davanti alla sede ufficiale Rolex.
“Bravata” che è costata alla presentatrice dell’Isola dei Famosi una multa per divieto di sosta. Aveva lasciato la macchina incustodita. Ora non si dovrà più preoccupare. Il tribunale ha deciso che gli orologi restano a Ilary, ma subentra una disponibilità condivisa. Significa che sono appannaggio di entrambi: si devono mettere d’accordo riguardo le modalità di condivisione, vale a dire stabilire quando e come tenerli.
Un punto per Ilary Blasi che, qualche tempo fa, venne “sfrattata” dal Centro Sportivo della Longarina di proprietà di Francesco Totti: nessuno ha cacciato via nessuno, ma la gestione della struttura resta all’ex Capitano. Questione di tempi e modalità. Quantomeno sui primi, ora, l’ex giocatore sarà avvantaggiato: potrà tornare a vedere l’ora senza che qualcuno possa portargli via i dispositivi da sotto il naso. Anche se, a dir la verità, non è che prima della sottrazione fosse impossibilitato a guardare le lancette. Adesso scorrono più velocemente. Il tempo vola quando ci si diverte: i coniugi ridono spesso, con altri. Le dolenti note toccano agli avvocati: loro – davvero – non vedono l’ora che, tutto questo, abbia una fine.
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