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MAURO: “PER VLAHOVIC E LUKAKU DEADLINE 4 AGOSTO, LA JUVE SPINGE PER L’ADDIO DI POGBA”

Lukaku Juventus Vlahovic calciomercato

Alberto Mauro, direttore di Juventus News 24, è intervenuto ai microfoni di TVPLAY_CMIT.

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Alberto Mauro sul calciomercato della Juventus (Ansa Foto) – tvplay.it

“LUKAKU LEGATO A VLAHOVIC, DEADLINE IL 4 AGOSTO” – “Viste le decisioni di Lukaku nella storia recente non sarei stupito aprisse le porte a un trasferimento in Arabia Saudita, non si può poi escludere un dietrofront per tornare all’Inter. La Juventus ci proverà seriamente, ma l’incastro come si sa dipende da Vlahovic. Per Lukaku basterebbero 35 milioni per chiudere l’accordo, per Vlahovic la cosa è più complicata, perché servono 80 milioni. Il PSG era caldo fino a ieri, sta facendo le sue valutazioni e oggi invece la pista si è un po’ raffreddata. La deadline è quella del 4 agosto per chiudere le due operazioni, c’è poco tempo, soprattutto per una cessione importante come quella di Vlahovic. Come detto però da Scanavino, senza uscite non si faranno entrate”.

“LA JUVENTUS STA SPINGENDO PER L’ADDIO DI POGBA” – “L’altra incognita è Pogba, al momento non ha aperto alla destinazione araba, probabilmente ci saranno aggiornamenti dopo la tourneè in America. La Juventus sta spingendo per l’addio viste condizioni fisiche, ingaggio e comportamenti che hanno fatto pensare. Se dovesse aprire all’addio nelle prossime settimane servirebbe un titolare fisso, non credo basterebbe Kessie”.

“ARTHUR E ZAKARIA VICINI ALL’ADDIO, SI PUO’ REINVESTIRE NON SOLO SU KESSIE” – “Il dato che balza all’occhio rispetto agli anni scorsi è che in questo momento alla Juventus di fronte a un’offerta d’alto livello tutti possono partire, rispetto agli anni scorsi è già una differenza. Ci sono dei giocatori in esubero, ad oggi c’è un gruppo che si allena con Allegri sotto gli occhi di Giuntoli e Manna, poi ci sono Bonucci, McKennie e Zakaria che sono in esubero e poi c’è un gruppo ibrido di giocatori che possono guadagnarsi una chance ma che possono anche partire di fronte all’offerta giusta. Qualche giorno fa il Milan ha chiesto informazioni su Cambiaso, la Juventus ha fatto il suo prezzo, sparando alto perché chiede 20/25 milioni, però ha un prezzo, così come Soulè per il quale ne servono circa 18. In questo momento Arthur è il più vicino a una cessione, Zakaria è molto vicino al West Ham ma c’è ancora qualche milione che balla. McKennie invece dopo l’ultima esperienza in Premier League non ha molto mercato. Potrebbe guardare alla MLS. Da questi esuberi passa gran parte del mercato in entrata, perché a quel punto la Juventus potrebbe andare a reinvestire non solo su Kessie”.

“BONUCCI POTREBBE RESTARE PER FAR CAMBIARE IDEA AD ALLEGRI E SOCIETÀ” – “Una situazione che si è ridotta a una rottura, non è stata improvvisa, si è arrivati alla comunicazione un passo alla volta. La Juventus ha comunicato a Bonucci di voler chiudere l’esperienza con la passata stagione, Bonucci invece ha ancora un anno di contratto e voleva restare. Abbiamo visto che spesso queste situazioni non sono prese bene dalla Juventus. Cuadrado, per esempio, gli era stato chiesto di spalmare su due anni l’ultima stagione di contratto. Cuadrado ha detto no ed è stato lasciato andare in scadenza, decisioni legittime sia da parte del giocatore che da parte della società. Al momento io non so dire quale sarà il futuro di Bonucci, è arrivata qualche proposta dall’estero, dalla Sampdoria, qualche valutazione dalla Lazio. Vorrebbe restare a Torino per prendersi una rivincita, per dimostrare a società ed Allegri che si sono sbagliati. Il rischio è di non giocare e di perdere però così il treno per Euro 2024. Curioso che capitani storici come Bonucci e Del Piero abbiano chiuso in modo brutto con la Juventus, questo fa pensare ma fa anche capire che se per la Juventus la storia è chiusa lo è indipendentemente dalla tua storia”.

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