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Juve, da titolare a cessione imminente: la parabola discendente di Kostic

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Tommaso Ferrarello

L’esterno serbo arrivato nella scorsa stagione potrebbe salutare la Juventus in questi ultimi giorni di mercato: le ultime.

Nel calcio, si sa, tutto può cambiare in pochissimo tempo. La memoria è corta e anche chi soltanto qualche mese fa era al centro di un progetto sportivo, rischia ora di dover cambiare aria. Stiamo parlando di Filip Kostic, la cui parabola juventina sta assumendo tratti sempre più inspiegabili. L’esterno serbo, infatti, è rimasto seduto in panchina sia a Udine che nella prima casalinga all’Allianz Stadium contro il Bologna. Zero minuti per colui che era stato il più impiegato della passata stagione con ben 54 presenze totali.

Ma non solo. Kostic era stata una richiesta di Massimiliano Allegri. Il tecnico bianconero, infatti, voleva un esterno tutta fascia di gamba, dribbling e cross. Nello scorso campionato, non a caso, il serbo sia stato proprio un fedelissimo di Max, tanto da rivelarsi poi un fattore determinante e insostituibile nel 3-5-2 della Vecchia Signora. Anche i numeri testimoniano la sua importanza nello scacchiere tattico: 3 reti e ben 11 assist. Nell’anno di rivoluzione della Juventus, che non ha praticamente operato sul mercato, era logico poter pensare che Kostic sarebbe stato ancora al centro del progetto. Eppure qualcosa è cambiato.

Kostic, da pupillo di Allegri all’addio

Le scelte di Allegri in queste prime partite dimostrano che le gerarchie sono drasticamente mutate. Attualmente è Cambiaso il titolare. Un giocatore in grado di dare maggiori soluzioni nella costruzione del gioco rispetto a Kostic. Sì perché specialmente nella sfida con il Bologna è stato possibile vedere come in alcuni frangenti ci fossero proprio Weah e Cambiaso (ovvero i due esterni) in mezzo al campo a costruire gioco. Caratteristiche che non sono nel repertorio dell’ex Eintracht, molto più efficace a giocare sull’esterno per prendere il fondo del campo e andare al cross con un mancino decisamente educato.

Filip Kostic e Massimiliano Allegri – TvPlay.it

Ma non solo. Anche al momento delle sostituzioni, Allegri gli ha preferito Iling Jr, che domenica ha anche servito l’assist per il gol del pareggio di Vlahovic. Sullo sfondo, dunque, resta il mercato, con Kostic che potrebbe salutare Torino in questi ultimissimi giorni di mercato. Alla Continassa, infatti, tutti sono sacrificabili e, a fronte di un’offerta di circa 15 milioni, la Juventus darà il via libera all’addio dell’esterno mancino. Il 30enne piace molto in Bundesliga, ma anche in Premier League. Nelle ultime ore, inoltre, si registrano sondaggi anche da parte della Roma. Insomma, il suo futuro sembra tutt’altro che bianconero: il gong del mercato si avvicina e per Kostic non sembra più esserci spazio alla Juventus.

Tommaso Ferrarello

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