Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Messi può vincere il Super Pallone d’oro: come funziona il rarissimo riconoscimento

Messi

Messi vincerà il Super Pallone d’oro? Ecco di cosa si tratta e come funziona il regolamento per aggiudicarsi il rarissimo premio. 

Dopo aver proclamato la lista di 30 calciatori che si giocheranno il Pallone d’Oro il mese prossimo, si è subito passato a parlare di chi potrebbero essere i candidati per portarsi a casa l’ambito premio.

Perché dopo la vittoria della Uefa Champions League, combinata con il triplete, da parte di Erling Haaland, è innegabile arrivare ad ammettere come quest’ultimo sia tra i favoriti per alzare il riconoscimento, sarebbe controproducente sottovalutare che anche Lionel Messi, campione del mondo in carica con l’Argentina, viene visto da molti come il grande favorito.

Eppure questo potrebbe non essere l’unico trofeo individuale di Leo: pare infatti che il diez dell’albiceleste abbia messo nel mirino un trofeo che nella sua bacheca ancora manca, ovvero il rarissimo Super Pallone d’Oro.

Che cos’è il super Pallone d’Oro? Ecco come funziona.

Il Super Pallone d’Oro non è un premio basato sulla stagionalità, anzi, è France Football a decidere quando qualcuno sia degno di vincerlo: viene assegnato al giocatore con le migliori prestazioni degli ultimi trent’anni e fino a questo momento è stato concesso solamente una volta in tutta la storia del calcio.

Messi
Messi può vincere il Super Pallone d’oro: come funziona il rarissimo riconoscimento – (LaPresse, TvPlay)

A vincerlo, nel 1989, fu Alfredo Di Stefano, leggendario attacante del Real Madrid, capace di mettere a segno 216 reti in 282 gare del campionato spagnolo, alzando al cielo cinque Coppe dei Campioni di fila, una coppa intercontinentale, otto campionati spagnoli, una coppa spagnola, due campionati argentini con il River Plate oltre che i diversi altri trofei in Colombia.

Da quel momento in poi, il Super Pallone d’Oro non è stato più assegnato, ma c’è da ricordare che il premio non sia stato dato né a Maradona né tantomeno a Pelè poiché a vincerlo al tempo potevano essere solamente calciatori europei.

Infatti Di Stefano, nazionale argentino, lo vinse soltanto grazie al passaporto spagnolo, che gli permise di cambiare nazionale, giocando con le furie rosse dal 1957 al 1962.

Alla vista della super carriera di Lionel Messi, adesso la storia potrebbe cambiare e il fenomeno argentino potrebbe essere il secondo di sempre ad alzare al cielo quel premio. Adesso non ci resta che attendere, capendo se questa sarà la volta buona per vederlo di nuovo in mano a qualcuno.

Gestione cookie