Spalletti, esordio in Nazionale: come sono andati i debutti di tutti gli altri ct azzurri

Luciano Spalletti è pronto a debuttare sulla panchina dell’Italia: come sono andati gli esordi di tutti gli altri ct della storia azzurra.

E’ arrivato il giorno dell’esordio ufficiale di Luciano Spalletti sulla panchina dell’Italia che affronterà guarda caso la Macedonia del Nord nelle qualificazioni ai prossimi Europei. Un avversario che rievoca brutti ricordi agli azzurri, sconfitti ai playoff per gli scorsi Mondiali nel punto più basso raggiunto della gestione Mancini.

E dire che l’avventura dell’ex tecnico non era cominciata per niente male tra striscia record di risultati utili fino allo storico trionfo agli Europei. Poi qualcosa si è incrinato nell’ingranaggio azzurro facendo precipitare la situazione con la tragica serata del Barbera e le improvvise dimissioni nel bel mezzo della stagione.

Da un momento all’altro quindi Spalletti, fermatosi dopo lo scudetto col Napoli, è stato contattato dalla FIGC per sostituirlo e non ci ha pensato un attimo ad accettare l’offerta. Per l’allenatore toscano, che finalmente ha vinto la Serie A dopo averla sfiorata più volte, può essere la chiusura di un cerchio riuscire a fare le fortune anche della Nazionale.

Nazionale, la storia degli esordi dei predecessori di Spalletti

Il 9 settembre 2023 sarà in ogni caso una data speciale per Luciano Spalletti, pronto a sedersi per la prima volta sulla panchina della Nazionale. Un’emozione forte per l’ex allenatore del Napoli, chiamato però subito a fare risultato dopo le macerie lasciate da Mancini e una situazione non proprio ideale.

Nazionale, l'esordio dei predecessori di Spalletti
Roberto Mancini, ex ct dell’Italia (LaPresse) – TVPlay.it

Un successo, seppur in amichevole, che il 28 maggio 2018 era arrivato subito per Mancini che aveva debuttato vincendo 2-1 proprio con l’Arabia Saudita di cui è appena diventato ct. Un segno del destino che si spera non capiti allo stesso Spalletti, il 53esimo tecnico nella storia dell’Italia considerando ritorni e interim. E’ curioso scoprire come sono andati gli esordi dei predecessori più importanti in base al numero delle presenze, riavvolgendo il nastro e partendo dalle origini.

– Vittorio Pozzo (Finlandia-Italia 3-2, 29/06/1912)

– Augusto Rangone (Italia – Jugoslavia 2-1, 04/11/1925)

– Vittorio Pozzo tris (Italia-Portogallo 6-1, 01/12/1929)

– Giovanni Ferrari (Italia-Cecoslovacchia 1-1, 13/12/1958)

– Edmondo Fabbri (Austria-Italia 1-2, 11/11/1962)

– Ferruccio Valcareggi (Romania-Italia 0-1, 25/6/1967)

– Fulvio Bernardini (Jugoslavia-Italia 1-0, 28/09/1974)

– Enzo Bearzot (Germania-Italia 2-1, 08/10/1977)

Azeglio Vicini (Italia-Grecia 2-0, 08/10/1986)

– Arrigo Sacchi (Italia-Norvegia 1-1, 13/11/1991)

– Cesare Maldini (Italia-Irlanda del Nord 2-0, 22/01/1997)

– Dino Zoff (Galles-Italia 0-2, 05/09/1998)

– Giovanni Trapattoni (Ungheria-Italia 2-2, 03/09/2000)

– Marcello Lippi (Islanda-Italia 2-0, 18/08/2004)

– Roberto Donadoni (Italia-Croazia 0-2, 16/08/2006)

– Lippi bis (Italia-Austria 2-2, 20/08/2008)

– Cesare Prandelli (Costa d’Avorio-Italia 1-0, 10/08/2010)

– Antonio Conte (Italia-Olanda 2-0, 04/09/2014)

– Giampiero Ventura (Italia-Francia 1-3, 01/09/2016)

– Roberto Mancini (Italia-Arabia Saudita 2-1, 28/05/2018)

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