Rabiot, punto fermo della Juve: il piano per un nuovo rinnovo

Adrien Rabiot è sempre più un punto fermo della Juve e si parla ancora di futuro: il piano della società per un nuovo rinnovo di contratto.

La Juve si gode la coppia Vlahovic-Chiesa ma anche la conferma di altri giocatori importanti. Su tutti Adrien Rabiot, sempre più un leader di questa squadra dove è diventato un vero punto fermo. Una presenza fondamentale per i bianconeri tanto che la società sta già studiando un piano per un nuovo rinnovo.

La scorsa estate Rabiot, scaduto il contratto, avrebbe potuto lasciare la Juve a parametro zero e invece a sorpresa è rimasto prolungando il suo accordo. Una scelta personale dovuta sia alla mancanza di grandi offerte sia soprattutto al fatto che si trova molto bene con Allegri, uno dei principali fattori della sua rinascita.

Non è un caso che in questo inizio stagione il centrocampista francese non abbia saltato un minuto e, nonostante l’allarme per un colpo subito alla caviglia, dovrebbe riuscire a giocare anche nella prossima partita col Sassuolo. Un ruolo centrale che sta spingendo il club a ridiscutere il suo futuro considerando che a fine stagione andrà nuovamente in scadenza.

Juve, priorità Rabiot: quale potrebbe essere il suo futuro

Da poche settimane si è concluso il mercato estivo e in questi mesi, in attesa dell’apertura della sessione invernale, le varie società valuteranno i rinnovi dei contratti di alcuni giocatori. Per esempio la Juve ha in mente di allungare ulteriormente la permanenza di Rabiot, attualmente legato fino a giugno 2024 con un ingaggio da 7 milioni di euro netti.

Juve, la scelta sul contratto di Rabiot
Adrien Rabiot, le novità sul suo futuro (LaPresse) – TVPlay.it

L’ex PSG è uno dei giocatori più pagati della rosa e ora il suo valore in campo è riconosciuto da tutti. Compresi gli stessi tifosi, qualche anno fa molto scettici e critici sul suo rendimento, hanno cambiato idea nell’ultimo periodo. D’altronde il classe ’95 si è praticamente preso in mano il centrocampo bianconero, uno dei reparti più problematici della squadra.

L’anno scorso ha chiuso con 11 gol e 6 assist in 48 presenze totali (comprese le coppe europee), un bottino niente male che punta a ripetere quest’anno. La società però deve tenere sotto controllo la sua situazione perché, come ricordato dal “Corriere dello Sport”, da gennaio potrebbe liberamente parlare con altre squadre. Un rischio da mettere in conto che si proverà a ridurre iniziando a discutere col diretto interessato e la madre-agente un altro possibile rinnovo non però alle cifre attuali. I contatti sono già stati fissati in agenda prima della fine dell’anno e c’è molto attesa di conoscere l’esito di questi incontri.

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