Simeone, da ex fa paura: il dato che fa sperare per Verona-Napoli

Giovanni Simeone sostituirà l’infortunato Osimhen nella partita tra Verona e Napoli: il dato sui gol dell’ex che fa sperare gli azzurri.

Dopo la pausa Nazionali torna finalmente la Serie A che aprirà la 9.a giornata con l’anticipo tra Verona e Napoli. Una partita in cui uno degli osservati speciali sarà Giovanni Simeone, sostituto dell’infortunato Osimhen e per la prima volta da avversario al Bentegodi alla ricerca di un altro gol dell’ex in carriera.

In queste settimane Rudi Garcia ha scampato il pericolo dell’esonero ma la panchina rimane in bilico e probabilmente si giocherà il posto nelle prossime partite. Il presidente De Laurentiis momentaneamente ha confermato l’appoggio al tecnico francese, restando vicino alla squadra chiamata a tornare alla vittoria in campionato.

Senza Osimhen, i partenopei si affideranno a Simeone che sarà schierato al centro dell’attacco nel 4-3-3 contro il Verona, sulla carta un avversario non insormontabile per i campioni d’Italia. Si tratterà della seconda partita da titolare per l’argentino, anche quest’anno riserva fissa del nigeriano ma sempre pronto a non farlo rimpiangere troppo.

Verona-Napoli, Simeone torna al Bentegodi: la statistica da ex

Nella trasferta di Verona, e non solo, toccherà a Simeone reggerà sulle sue spalle l’attacco del Napoli che resterà orfano di Osimhen per il prossimo mese. L’anno scorso il figlio d’arte, considerando i minuti giocati, ha dato un grande contributo alla causa e non vuole abbassare la sua importante media gol con la maglia azzurra.

Simeone, il dato sui gol dell'ex prima del Verona
Giovanni Simeone, quanti gol dell’ex ha segnato (LaPresse) – TVPlay.it

In questo inizio stagione Simeone si è sbloccato contro l’Udinese, uscendo come spesso gli accade dalla panchina e timbrando il cartellino. Una rete che l’ha fatto salire a quota 10 centri totali con i partenopei in appena 876 minuti , al netto del recupero, trascorsi sul campo e quindi fanno più o meno un gol a partita (ogni circa 90 minuti).

Le presenze però sono poche, o comunque quasi sempre ridotte, ma ora avrà l’occasione di giocare con più continuità e non vuole farsela scappare pur di riservare un dolore alla sua ex squadra. Nonostante sia stato soltanto una stagione, l’argentino ha vissuto la sua miglior stagione in carriera (17 gol nel 2021/22) diventando un idolo per i tifosi del Verona che quell’anno sognò in grande.

Il classe ’95 però deve dimenticare il passato e non farsi trascinare dalle emozioni come ha già fatto in carriera dove, avendo giocato per diverse squadre, gli è capitato di segnare da ex. Nello specifico sono quattro le reti di questo tipo, due con la maglia del Cagliari contro Genoa e Fiorentina nella stagione 19/20 mentre le altre due col Verona sempre contro il Grifone. Ora sarà chiamato a colpire i gialloblù in un incrocio a cui non si può tirare indietro.

Gestione cookie