Juve, nuovo scandalo: l’indagine è pesantissima

Nuovo scandalo in arrivo per la Juventus? Ecco che la guardia di finanza è arrivata ad Udine per aprire un’ulteriore pesantissima indagine.

Nella pausa delle nazionali, la Juventus si gode il suo secondo posto in attesa dello scontro al vertice, il derby d’Italia.

Dopo le ultime false partenze nei precedenti campionati, adesso i bianconeri, con l’Inter unica squadra a fare meglio, sembrano esser usciti da un vortice di negatività.

Prima la penalizzazione per il caso plusvalenze, quindi un calciomercato minimalista, con il rinnovo di Rabiot e l’unico acquisto, quello di Weah.

Investimenti a centrocampo rimandati, perché “tanto ci sono anche Pogba e Fagioli”, peccato che il primo verrà squalificato per doping e il secondo per l’affare scommesse.

Nonostante tutto, oggi i bianconeri possono tirare un sospiro di sollievo difronte a quella che è la situazione attuale del club.

Juventus, nuovo scandalo: ecco l’indagine

Non è però tutto oro quel che luccica: se sul piano dei risultati, i tifosi non possono in alcun modo lamentarsi dei 29 punti totalizzati in 12 gare, pesanti come un macigno, riemerge la possibilità di un nuovo scandalo.

Mandragora
Juve, nuovo scandalo: l’indagine è pesantissima – (LaPresse, TvPlay)

I militari della Guardia di Finanza di Udine il 3 novembre si sono presentati nella sede dell‘Udinese per prendere nuovi elementi sulle presunte plusvalenze maturate nei bilanci di Serie A.

In primis, quelli legati al passaggio di Rolando Mandragora dalla Juventus al club friulano per 20 milioni di euro, con inserito il diritto di recompra.

All’attenzione, l’eventuale falso in bilancio, l’ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità di vigilanza e la dichiarazione fraudolenta tramite documenti falsi.

Si legge: “Un’attività dovuta, dopo che i colleghi di Torino ci hanno trasmesso gli atti di nostra competenza territoriale. Le perquisizioni sono servite ad acquisire i dati necessari a capire come, contabilmente, l’operazione sia stata gestita e accertare così se ed eventualmente quali reati contestare”.

L’avvocato del presidente Soldati, Maurizio Conti, continua: “L’operazione di cessione dei diritti sportivi è regolare e tutte le ‘appostazioni’ contabili riflettono movimenti di denaro realmente avvenuti”.

A breve ci saranno novità, all’interno delle quali scopriremo in quale direzione andrà la questione legata al centrocampista oggi in forza alla Fiorentina, ma all’apparenza, soprattutto grazie alle dichiarazioni del legale, sembra che la compagine di Max Allegri possa, stavolta sì, tirare finalmente un sospiro di sollievo.

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