DI LIVIO: “JUVE E INTER SI ODIANO TANTISSIMO. E’ PIU’ DI UN DERBY. MI ASPETTO MOLTO DAI BIANCONERI”

Angelo Di Livio, ex giocatore della Juve, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni ufficiali di TvPlay.

“DOMENICA MI ASPETTO MOLTO DALLA JUVE” – “Juve-Inter? E’ più di un Derby, sono due società che si odiano tantissimo. Mi aspetto molto dalla Juve, soprattutto perchè gioca in casa. Sta riacquisendo l’orgoglio juventino che piace a tifosi, anche se giocherà contro una delle squadre più forti. Mi auguro che Vlahovic segnerà, perché fare un gol, magari anche decisivo, in una gara del genere ti dà una carica che te la porti fino alla fine del campionato. Fino a questo momento, anche per colpa di problemi fisici, Vlahovic non ha avuto un rendimento da 80 milioni di euro. Alla Juve manca un poco’ di gioco, ma si può vincere anche di corto muso”.

“LA DIFESA DELLA JUVE DI ASSESSO HA L’IMPRONTA DEL TRIO BARZAGLI-BONUCCHI-CHIELLINI” – “Di chi è la colpa della prestazioni di Vlahovic? E’ importante anche tenere palla, cosa che a lui non riesce neanche questo. Avrei accettato l’Inter come ha fatto Cuadrado? Sì, il professionismo è questo. La Juve sta avendo lo spirito giusto, sa difendere. Quella di domenica è una gara da giocare. La difesa non è allo stesso livello del trio Barzagli-Bonucci-Chiellini, ma ha quell’impronta lì. I duelli belli ci saranno sulle fasce, sarà una partita uomo contro uomo”.

“L’INTER HA L’OBBLIGO DI VINCERE IL CAMPIONATO” – “Inter? Non può perdere questo Scudetto, perché è la superfavorita. I nerazzurri hanno l’obbligo di vincere campionato, altrimenti vedremo quello che diremo. Con Pogba e Fagioli, la Juve avrebbe un centrocampo diverso, non a livello di quello dell’Inter, ma se la giocava. Fino a che alla Juve resta lì, dobbiamo stare tutti zitti e non parlare del non gioco. I bianconeri devono restare attaccati all’Inter fino a gennaio, per poi fare il colpo giusto in sede di mercato. A me piacerebbe vedere De Paul alla Juve. Sono sicuro che Giuntoli tirerà un nome diverso da tutti quelli che stiamo dicendo”.

“SANCHO NON SERVE ALLA JUVE” – “Chiesa? Spero che sia il futuro della Juve. Che ruolo ha? Per me, lui è un esterno e non un attaccante. Dobbiamo sempre ricordare che viene da un crociato, ora lo vedo bene. Sancho? Non serve alla Juve, serve un centrocampista. Gatti-Acerbi? Acerbi è adesso più forte, ma tra 2-3 anni Gatti sarà tra i più forti. Se può diventare il nuovo Chiellini? Ci siamo un po’ dal punto di vista caratteriale e di temperamento. Nella carriera, poi, non lo puoi sapere. Lo stesso Chiellini giocava da terzino prima, ma poi da centrale è diventato tra i difensori più forti”.

“UN GIOCATORE ADESSO VUOLE FARSI ALLENARE DA SIMONE INZAGHI E NON DA ALLEGRI” – “L’Inter ha la rosa più larga, ma la Juve in attacco ha più alternative. Un giocatore adesso da chi si vuole allenare tra Inzaghi e Allegri? Adesso, Inzaghi. Chi ci rimette di più in caso di ko? La Juve, perché gioca in casa e perché l’Inter si allontanerebbe a 5 punti. Darmian, a livello di rendimento, è uno dei giocatori più forti degli ultimi 4 anni. Barella va venduto? E’ uno dei più forti in quel ruolo, poi l’eventuale vendita dipende da tanti fattori. Barella, anche quando non gioca bene, riesce sempre a fornire il suo contributo. E’ un centrocampista forte e completo”.

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