Dimissioni di Scaloni che sconvolgono completamente l’Argentina e tutto il mondo del calcio, soprattutto in un momento del genere.
Continua a non essere un momento tranquillo e facile per l’Argentina campione del Mondo in carica che, nonostante si sia aggiudicato il big match contro il Brasile per 1 a 0, adesso deve superare l’ennesima bufera interna. Questa volta però, il tutto non è nato dalla decisione di dire addio alla Nazionale da parte di Di Maria, quanto dalle parole di Scaloni a margine dell’ultima partita.
Un fulmine a ciel sereno che ha colpito tutta l’Argentina e l’intera Federcalcio argentina che, mai come in questo momento, è chiamata ad interrogarsi sul futuro del proprio commissario tecnico. D’altronde, lo stesso Scaloni nel post gara contro il Brasile ha ammesso un “logorio interiore, un disagio per alcune questioni logistiche e altri dettagli che lo hanno turbato”. Un qualcosa che fa pensare che il suo ciclo sia ormai concluso o che, quanto meno, non possa andare oltre la prossima Copa America.
Per quanto le parole di Scaloni abbiano destato molte perplessità, l’analisi fatta è stata lucida e chiara. Per l’allenatore il ciclo sulla panchina dell’Argentina è ormai terminato, nonostante un contratto in scadenza nel 2026. Resta ovviamente da chiarire alcuni punti con l’AFA e il presidente Tapia, che nonostante tutto si dicono “ottimisti”.
Meno ottimisti, o quanto meno frastornati per quanto è accaduto, sembrano essere i calciatori della Nazionale argentina. Chi invece ha provato a spostare l’attenzione sulla vittoria è stato Paulo Dybala che, intercettato dai cronisti in aeroporto mentre faceva ritorno a Roma, ha detto: “Vedremo cosa succederà, adesso torniamo nei nostri club e ci concentriamo sulle nostre squadre. Le sue parole? Non hanno fatto passare in secondo piano la vittoria, è stato un successo storico. Non ci aspettavamo quelle dichiarazioni, speriamo che possa continuare con noi perché è molto importante“.
Dunque, l’attaccante della Roma prova a prendere tempo nella speranza che le cose si sistemino da sole o con l’aiuto della Federcalcio. Intanto, ricorda a tutti l’importante vittoria contro il Brasile, rilanciando così le ambizioni della propria Nazionale anche in vista dei prossimi impegni internazionali.
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