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Napoli, ricordi chi segnò il primo gol dell’era Mazzarri? Ora non gioca più

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Marco Di Nardo

Napoli subito vittorioso proprio come nella sua prima avventura partenopea. Questa volta ci ha pensato Kvaratskhelia mentre l’altra volta, ci pensò un italiano.

Quanto tempo è passato da quando Walter Mazzarri si insediò sulla panchina del Napoli. Era il 6 ottobre 2009 e raccoglieva una squadra che non aveva brillato per niente nelle prime sette gare di campionato. Eppure era stato fatto un mercato strabiliante ma Donadoni non era riuscito a dare alla squadra un gioco, un’idea. Con il tecnico di San Vincenzo tutto fu diverso e si giunse a conquistare anche una Coppa Italia e addirittura due volte in Champions League.

Ora che è tornato su quella panchina, ha l’arduo compito di ridare al gruppo solidità e, con la sua esperienza di far comprendere l’importanza delle vittorie per dimostrare il proprio valore e quello scudetto sul petto. Difatti, la vittoria conquistata questo pomeriggio a Bergamo per due a uno, è la dimostrazione lampante che si è sulla giusta strada. Il gol di Kvaratskhelia è un segno anche di rinascita da parte di un gruppo che sembrava essersi perso.

Napoli, il primo gol dell’era Mazzarri lo segnò un italiano

Un po’ come accadde nella prima giornata di quel fantastico Napoli-Bologna. In quella occasione, la sua squadra passò in svantaggio a causa di uno stupendo gol su punizione di Adailton. Nonostante ciò, gli azzurri non si diedero per vinti e nel secondo tempo riuscirono a ribaltare il risultato. A suonare la carica ci pensarono Lavezzi e Hamsik ma ad insaccare la rete del momentaneo pareggio fu Fabio Quagliarella, che giunse così al suo terzo gol stagionale.

Quagliarella, autore del primo gol dell’era Mazzarri (La Presse, TVPlay)

Ebbene sì, fu proprio l’attaccante napoletano il primo marcatore dell’era Mazzarri, così come questa volta è stato il georgiano. Una combinazione strana, quanto al dir poco esaltante. Altro caso strano, anche se alquanto interessante, è che contro l’Atalanta così come contro il Bologna tanti anni fa, si è vinto per due a uno. Stesso risultato che fa ben sperare, soprattutto pensando all’intenso calendario che aspetta gli azzurri nelle prossime giornate da qui a Natale.

Insomma, tante belle coincidenze e tanti bellissimi ricordi che fanno solo ben sperare per il popolo partenopeo, con l’auspicio che il tutto si possa tramutare ovviamente in un traguardo chiamato scudetto o quanto meno zona Champions League.

Marco Di Nardo

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