Conte torna con Hakimi: Juve, scambio folle

Conte torna con Hakimi. D’incanto ripartono sogni e suggestioni in casa Juventus. Si pensa decisamente più al domani che non al Monza

In casa Juventus non c’è nemmeno il tempo di valutare i singoli aspetti, positivi e negativi, che hanno portato al pareggio interno con l’Inter che già si deve pensare al Monza di Galliani e Palladino che venerdì sera ospiterà i bianconeri per l’anticipo della quattordicesima giornata di campionato.

Sarebbe, però, più esatto dire che si dovrebbe pensare al Monza. Invece sembra che la Juventus sia impegnata decisamente in altro. Con Cristiano Giuntoli che continua il lavoro di messa a punto di un possibile mercato in entrata a gennaio che presuppone, però, come sempre, un pari numero di uscite e con un fantasma che ha ripreso a volteggiare rumorosamente dalle parti della Continassa.

Sono infatti i giorni di Antonio Conte, delle sue dichiarazioni e dei commenti alle sue parole. L’incontro con gli studenti dell’Università del Salento e la sua confessione di sperare che vi possa essere un nuovo matrimonio professionale, con evidente riferimento ad un suo ritorno alla Juventus, ha suscitato un vespaio di polemiche tra chi ha criticato l’opportunità di tali parole in questo momento e chi già lo vede come prossimo allenatore della Juventus.

Conte torna con Hakimi

Le suggestione, e il sogno di molti tifosi della Juventus, di ritrovare in panchina il tecnico salentino si arricchiscono ulteriormente se si inizia ad immaginare la Juventus che verrà targata Antonio Conte.

Achraf Hakimi con il PSG
Achraf Hakimi torna in Italia? (Foto ANSA tvplay.it)

Si pensa al modulo che potrebbe adottare il tecnico di Lecce, dal suo originario 4-2-4 fino al più recente 3-5-2. Ma con Conte in panchina in campo vi sarebbe sempre un posto per Achraf Hakimi, l’esterno marocchino che Conte ha già avuto all’Inter e che diventa, da subito, obiettivo possibile per la Juventus. Ma l’esterno marocchino del PSG è davvero un obiettivo possibile?

A Parigi potrebbe finire Vlahovic, come contropartita tecnica, anche se il PSG, a quel punto, potrebbe poi avanzare richieste diverse, quali Chiesa o Bremer, che renderebbero la trattativa ulteriormente complicata. Perché, sostanzialmente, di questo si tratta, ovvero di una trattativa che difficilmente potrebbe andare in porto. La fascinazione Conte alla Juventus porta con sé mille pensieri e speranze. Alcune, però, irrealizzabili. Allegri, dal canto suo, fa buon viso a cattivo gioco. I conti, per lui, si faranno a fine stagione, anche se sembra che il tecnico livornese i suoi conti se li sia già fatti. E sono conti pesanti per la Juventus.

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