Dopo lo Scudetto vinto l’anno scorso, in queste ore è arrivata una decisione importante che ha legato ancora di più Luciano Spalletti e la città di Napoli.
Per Luciano Spalletti questo è sicuramente uno dei momenti più belli della sua carriera da tecnico. Dopo essere riuscito a vincere finalmente il suo primo Scudetto italiano con il Napoli l’anno scorso, infatti, il tecnico toscano è stato prima chiamato da Gabriele Gravina per sostituire il dimissionario Roberto Mancini e poi ha raggiunto la qualificazione aritmetica all’Europeo che si terrà l’estate prossima in Germania.
Con il pareggio rimediato contro l’Ucraina a Leverkusen, infatti, l’Italia ha staccato il pass per la massima competizione europea per nazionali. Tuttavia, non era affatto scontato riuscire a raggiungere questo traguardo così importante per l’intero movimento calcistico italiano. Basti pensare che Luciano Spalletti è subentrato a Roberto Mancini sulla panchina azzurra a circa metà agosto, ovvero a poche settimane dai due match fondamentali di andata contro la Macedonia del Nord e, per l’appunto, contro l’Ucraina.
Luciano Spalletti, di fatto, è riuscito a subito ad entrare nella testa dei giocatori della nostra Nazionale, convincendoli sia a pressare alto che a compiere un’azione manovrata. Per arrivare ai risultati sperati, ovviamente, ci vuole ancora tempo, ma il primo passo fondamentale della qualificazione è stato raggiunto. Tuttavia, in attesa dell’Europeo della prossima estate, bisogna registrare una decisione di queste ultime ore che lega ancora di più il tecnico toscano alla città di Napoli.
Come scritto dall’Ansa’, infatti, la giunta comunale del capoluogo campano, dietro proposta del sindaco Gaetano Manfredi, ha approvato nella giornata di oggi la delibera che consegna a Luciano Spalletti la cittadinanza onoraria della città di Napoli. Questo prestigioso riconoscimento arriva, ovviamente, proprio grazie allo storico Scudetto vinto l’anno scorso con il club partenopeo.
La cerimonia di questa importante testimonianza avverrà il prossimo 7 dicembre, esattamente alle ore 10.30, nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino. Il Comune di Napoli, inoltre, ha diramato anche una nota per l’occasione: “Sono state accolte le richieste pervenute da parte dei consiglieri comunali ed è motivata non solo dai grandi meriti sportivi, ma anche per il contributo reso dal tecnico al rafforzamento dell’immagine, del prestigio e dell’identità partenopea”.
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