ESCLUSIVA | Marzorati: “Milan? “Ibra darà una mano, ma con Pioli. Berardi alla Juve? C’è un problema”

Lino Marzorati, ex giocatore di Milan e Sassuolo, ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni ufficiali di TvPlay.

Il quindicesimo turno si conclude quest’oggi con due gare davvero importanti, sorpattuto per la parte bassa della classifica: Empoli-Lecce e Cagliari Sassuolo. 

La redazione di TvPlay’, proprio per entrare a fondo in queste gare, ha intervistato Lino Marzorati, ex giocatore di tutte le squadre che giocheranno oggi tranne il Lecce. L’ex difensore, visto che è cresciuto nelle giovanili del Milan, ci ha parlato anche della situazione in casa rossonera 

Lei ha giocato sia nel Cagliari che nel Sassuolo, come vede la gara di questa sera?

“E’ una gara che non si può pronosticare, perché sono due squadre indecifrabili. Vincerà chi avrà sia più coraggio che tecnica”. 

Lino Marzorati: “Il Milan va rinforzato a gennaio. Berardi ha fatto bene a restare al Sassuolo

Al netto della gara di questa sera, ci si poteva aspettare qualcosa in più da entrambe le squadre?

“Il Cagliari, arrivando dalla Serie B, deve tenere duro ed incominciare a vincere in casa. Quest’ultimo aspetto sarà fondamentale per i sardi per ottenere la salvezza. Il Sassuolo, invece, ha sia più esperienza che solidità. Il club neroverde deve continuare a stupire ed affidarsi a Berardi che è il trascinatore”.

Berardi
Lino Marzorati si è soffermato anche su Domenico Berardi (LaPresse) tvplay.it

A proposito di Domenico Berardi, come mai ancora deve arrivare in una grande?

“Credo che il Sassuolo sia perfetto per lui, visto che è arrivato in Nazionale, vincendo anche l’Europeo, con la maglia dei neroverdi. Ha fatto la scelta giusta di restare nel Sassuolo, perché non so se avesse segnato così tanti gol in un top team”. 

Ma si può dire che la Juve di Allegri con Berardi al Sassuolo avrebbe segnato realizzato molti più gol?

“Nella Juve hai poco tempo per esplodere, soprattutto se giochi davanti. La prima punta, infatti, entra nel dimenticatoio se non riesce a segnare. Come Vlahovic? E’ diverso, visto che è giovane, c’è tempo per aspettarlo”.

Tu sei stato lanciato dal Milan di Carlo Ancelotti, che cosa ne pensi del ritorno di Ibrahimovic da dirigente?

“Il Milan ha tanti giocatori infortunati, la situazione è un po’ difficile. Proprio per questo motivo, la figura di Ibrahimovic può essere molto utile nello spogliatoio. Lui ha dimostrato negli anni come incide all’interno di una squadra”. 

 Ibrahimovic dirigente e’ una sorta di rimedio all’addio di Paolo Maldini? Pioli merita ancora fiducia?

“Oggi è diventato più difficile aprire dei cicli, visto che ogni anno si cambiano sempre tanti calciatori. La priorità delle società è quella di vendere giocatori per fare plusvalenza e salvare i bilanci. Ogni anno si deve ripartire da zero. Il Milan di Pioli? In sede di mercato va fatto qualcosa a gennaio, ma bisogna continuare con Pioli. I problemi dei rossoneri sono fisici, vedi i tanti infortunati, che mentali”.

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